Venerdì 20 Marzo 2026 | 21:06

Taranto, il sindaco Bitetti chiede un incontro a Crosetto: «Bisogna rafforzare Arsenale e organici»

Taranto, il sindaco Bitetti chiede un incontro a Crosetto: «Bisogna rafforzare Arsenale e organici»

Taranto, il sindaco Bitetti chiede un incontro a Crosetto: «Bisogna rafforzare Arsenale e organici»

 
Redazione online

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Taranto, il sindaco Bitetti chiede un incontro a Crosetto: «Bisogna rafforzare Arsenale e organici»

La richiesta è di un piano urgente per il rilancio delle strutture della Difesa

Venerdì 20 Marzo 2026, 19:05

Incrementare le unità di personale civile e militare assegnate all’Arsenale Militare Marittimo di Taranto. È la richiesta che il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, rivolge al Ministro della Difesa Guido Crosetto, al quale chiede un incontro per individuare soluzioni che restituiscano alla città il ruolo di protagonista nel rinnovato sistema di Difesa.

«L'Arsenale Militare Marittimo di Taranto, oltre ad essere - scrive il sindaco - uno stabilimento che si contraddistingue per la qualità del personale impiegato e per la funzionalità delle infrastrutture, degli impianti e dei mezzi in dotazione, rappresenta un pilastro storico dell’economia locale. Sembra, però, che il concorso pubblico del piano assunzione 2020/2022 riservato all’Arsenale di Taranto, non abbia sortito gli effetti auspicati, consentendo la copertura di solo 165 posti a fronte di 315 messi a concorso». Il primo cittadino invita «a rivalutare la necessità di superare i vincoli imposti dalla legge 244/2012, con cui sono stati tagliati posti di lavoro del personale civile e militare». Il sindaco inoltre chiede «di adottare un urgente piano di assunzioni e un piano di investimenti con il coinvolgimento della Marina Militare, e di valutare l’ipotesi di diversificazione produttiva, riportando a Taranto le costruzioni di parti di naviglio unitamente alla dismissione delle unità navali in disarmo».

Le richieste del primo cittadino, oltre a rilanciare la riconversione economica del territorio, «andrebbero a rafforzare la sicurezza nazionale di fronte alle crescenti sfide internazionali in un contesto estero in continua evoluzione - conclude il sindaco - rappresentando il Porto Militare e l'Arsenale Militare un presidio essenziale per la difesa del fronte sud d’Italia e d’Europa». 

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