«Non ce ne siamo andati in un altro partito. Ne stiamo fondando uno da zero e parte da Taranto». Così l’onorevole Rossano Sasso ha aperto all’hotel Plaza la conferenza stampa di Futuro Nazionale, il nuovo partito del generale Roberto Vannacci.
«Possiamo definirci futuristi? Sì» ha aggiunto, parlando di «fase costituente» e di una «destra vera che non vuole compromessi».
Sasso, responsabile del partito per il Sud Italia, ha rivendicato la scelta di lasciare la Lega: «Eravamo in una posizione di comodo, ma abbiamo perso la voglia di lottare. Per un politico la coerenza è tutto». Poi le critiche all’invio di armi all’Ucraina e ad alcune posizioni del centrodestra su famiglia e valori: «Ci sono principi non negoziabili».
Era già stata ufficializzata l’adesione di Francesco Battista, ex consigliere comunale ed ex segretario cittadino della Lega, che ha ribadito la volontà di «intercettare quell'elettorato di destra che non si sente più rappresentato». «A Taranto esiste un sentimento smarrito che va risvegliato» ha detto, invitando i sostenitori ad allargare il consenso in vista delle prossime scadenze elettorali
















