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Ex Ilva, continua il presidio degli autotrasportatori in attesa del decreto

Ex Ilva, continua il presidio degli autotrasportatori in attesa del decreto

Ex Ilva, continua il presidio degli autotrasportatori in attesa del decreto

 
Redazione online

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Ex-Ilva, prosegue il sit-in degli autotrasportatori: «Fatture non pagate»

Attendono verifica su modifiche suggerite al governo davanti alla portineria C dello stabilimento di Taranto.

Lunedì 05 Febbraio 2024, 14:44

TARANTO - Non si ferma il presidio degli autotrasportatori che lavorano con l’ex Ilva davanti alla portineria C dello stabilimento di Taranto. Sono in attesa "delle modifiche al decreto - fanno sapere - suggerite al governo» in merito al pagamento delle fatture scadute e alla tutela dei crediti anche in caso di ricorso all’amministrazione straordinaria. Altrimenti, aggiungono, impediranno i rifornimenti. Il presidio con assemblea permanente dura ormai da 35 giorni.

L’associazione Aigi, invece, spiega che al momento proseguono i presidi anche se «le garanzie richieste al governo a salvaguardia dei crediti vantati da AdI hanno trovato accoglimento nel decreto pubblicato venerdì scorso in Gazzetta Ufficiale». Continuano le interlocuzioni, si aggiunge, «al fine di elaborare un emendamento all’articolo 1 del decreto al fine di poter allargare la platea dei beneficiari» ma intanto».

L’aspetto positivo, segnala Aigi, è che «qualora per Acciaierie d’Italia l’unica strada percorribile fosse il ricorso all’amministrazione straordinaria, nell’articolo 3 del predetto decreto è stata inserita la cessione in pro soluto dei crediti con garanzia Sace». 

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