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Taranto, prognosi di 30 giorni per agente aggredito in carcere

Taranto, prognosi di 30 giorni per agente aggredito in carcere

Taranto, prognosi di 30 giorni per agente aggredito in carcere

 
Redazione online

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Tentò di uccidere la ex a Ginosa si suicida nel carcere di Taranto

Il carcere di Taranto

Il sindacato Uilpa di Polizia Penitenziaria rimarca il numero crescente dei casi

Giovedì 04 Maggio 2023, 18:46

23:11

TARANTO - «Frattura alla mandibola e trenta giorni di prognosi per l’appartenente al corpo di polizia penitenziaria che stamattina, presso la casa circondariale di Taranto, è stato proditoriamente aggredito da un detenuto ergastolano e recidivo. Sono tuttavia in corso ulteriori indagini diagnostiche e per questo il malcapitato servitore dello Stato è stato trasferito dal nosocomio tarantino al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari)». Lo sottolinea Gennarino De Fazio, segretario generale della UilPa Polizia Penitenziaria. "Le aggressioni ai danni della Polizia penitenziaria - aggiunge - proseguono senza soluzione di continuità, mostrandosi ancora in forte crescita».

«Apprezziamo la particolare sensibilità e attenzione sul tema del sottosegretario al Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove, ma servono - continua - provvedimenti tangibili e immediati che chiedono l’impegno del governo tutto». Secondo De Fazio, «è ormai il momento, d’introdurre uno specifico reato», ma c'è anche «un atto concreto che si può fare subito e che chiediamo a gran voce: il Ministero della Giustizia si costituisca parte civile nei procedimenti penali a carico degli autori delle aggressioni, cominciando dal caso di Taranto».

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