Un acronimo che diventa realtà. Da ieri, con la presentazione alla stampa dei primi 30 mezzi, Brt inizia a concretizzarsi.
E così il sistema del Bus rapid transit, che si articolerà lungo due linee (la Blu, che va da Tamburi aTalsano e la Rossa, dal quartiere Paolo VI fino a Cimino), sta per entrare nella sua fase operativa. Che culminerà, a partire da gennaio 2027, con l’attivazione dei percorsi di trasporto pubblico locale sui nuovi mezzi elettrici e veloci.
“Sinora - ha precisato ieri la presidente di Kyma Mobilità, Giorgia Gira - sono arrivati 30 mezzi, ma altri 15 bus giungeranno a breve per completare successivamente la fornitura prevista che, in totale, prevede 66 autobus”.
In particolare, sono mezzi totalmente elettrici e lunghi 18 metri; si tratta, quindi, dei cosiddetti torpedoni, naturalmente dotati delle migliori tecnologie esistenti.
“Entreranno in esercizio – annuncia anzi conferma la presidente dell’ex Amat - il 1° gennaio del 2027 ed entro giugno, o al massimo entro l’estate, verranno consegnati i cantieri alla città per poi consentire quello che sarà l’avvio dell’esercizio a tutti gli effetti.”
La presidente di Kyma Mobilità, rispondendo alle domande dei giornalisti, inoltre, si è dichiarata convinta che i nuovi bus ce la faranno a passare... indenni dalle difficoltà del traffico cittadino, spesso caotico.
“I mezzi delle linee Brt percorreranno le strade prevalentemente su corsie dedicate, nel senso – ha specificato Gira - che saranno comunque separate dal resto della carreggiata da dei cordoli e, pertanto, non potranno essere percorse da altri mezzi”. Del resto, a differenza di quello che accade oggi, le prossime corsie riservate potranno essere attraversate unicamente dai bus elettrici del trasporto pubblico locale made in Brt oltre, ovviamente, ai mezzi di emergenza e di soccorso.
“Non sarà possibile – assicura Gira - creare quel traffico che oggi vediamo e notiamo spesso sulle corsie preferenziali. Inoltre, tutte le corsie saranno munite di telecamere, e mi riferisco non solo a quelle poste all’interno e all’esterno dei nostri mezzi, ma anche sulla stessa carreggiata. Anzi, ci sarà tolleranza zero per le auto in doppia fila, così come – conclude – del resto stiamo già facendo.”
Dal canto suo, l’assessore comunale alla Mobilità, Giovanni Patronelli, ha aggiunto: “Le linee partiranno insieme, tutte e due, sia la Rossa che la Blu. Attualmente, abbiamo 250 lavoratori impegnati sui cantieri. In particolare, ci sono 40 addetti impegnati nella realizzazione del Deposito alle spalle del Comando di Polizia locale in via Acton. Gli altri lavoratori – sottolinea ancora l’esponente della giunta Bitetti – sono, invece, impiegati nei 21 cantieri diffusi su tutto il territorio comunale. Si sta lavorando in maniera importante, anche il sabato e la domenica, e questo proprio per ridurre i disagi ai cittadini.”
Capitolo parcheggi, l’assessore alla Mobilità la vede così: “Ci sono una serie di problematiche legate, giustamente, alla questione dei parcheggi. Posso, però, rassicurare tutti che l’Amministrazione comunale ha studiato già un piano di sistema dei parcheggi e un iter amministrativo da seguire affinché, prima dell’avvio in esercizio delle nuove linee, si possa quantomeno andare a tamponare questa carenza, soprattutto in determinate zone della città”.














