Domenica 08 Marzo 2026 | 01:06

Laterza, cumuli di rifiuti speciali nel parco naturale «Terra delle gravine»

Laterza, cumuli di rifiuti speciali nel parco naturale «Terra delle gravine»

Laterza, cumuli di rifiuti speciali nel parco naturale «Terra delle gravine»

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Carabinieri Forestali

Ammassati nella macchia mediterranea scarti di edilizia ma anche pezzi d'auto e componenti elettroniche

Martedì 29 Novembre 2022, 08:13

LATERZA - Una discarica abusiva in un'area boschiva di macchia mediterranea. È quanto hanno scoperto i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Laterza nell’ambito di una mirata campagna di controlli disposta dal Comando Regione Carabinieri Forestale “Puglia”, tesa ad individuare siti potenzialmente inquinati e discariche abusive.

Il sito custodiva rifiuti speciali, anche pericolosi, costituiti da materiale proveniente da demolizione edile, componenti plastiche e metalliche di autovetture, rifiuti solidi urbani e Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) per un quantitativo stimato in oltre 5 metri cubi. 

Uno scempio perpetrato in area protetta, poiché rientra nel perimetro del «Parco Naturale Regionale – Terra delle Gravine», nonché in Zona di Protezione Speciale (ZPS) e nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC). Queste due ultime peculiarità fanno sì che l’area ricada nella rete di aree protette denominata “Rete Natura 2000”, comprendente i siti di importanza Comunitaria tutelati per la protezione della flora e della fauna ivi presenti.

Le modalità operative, i quantitativi e la tipologia dei rifiuti scaricati fanno presupporre che gli autori del reato siano titolari di imprese o responsabili di enti che eseguono abusivamente lavori edili o di riparazione automezzi, liberandosi dei rifiuti in maniera illecita.

L’accertamento dei militari costituisce soltanto l’incipit di una più complessa attività d’indagine che, sulla scorta degli indizi rilevati e degli ulteriori accertamenti in corso, cercherà di risalire in tempi brevi agli autori di un reato connotato dal disprezzo dell’ambiente e di tutti i benefici che lo stesso garantisce all’umanità. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)