Venerdì 05 Giugno 2020 | 18:23

NEWS DALLA SEZIONE

mobilità sostenibile
Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali

Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali. Stanziati 13,8 mln dalla Regione

 
bandito solitario
Taranto, prima il colpo all'Eurospin poi la fuga: 55enne arrestato dalla polizia

Taranto, prima il colpo all'Eurospin poi la fuga: 55enne arrestato dalla polizia

 
Consiglio di Stato
Taranto, nuovo ospedale: l’aggiudicazione va avanti

Taranto, nuovo ospedale: l’aggiudicazione va avanti

 
Arcelor Mittal
Taranto, tensioni alla portineria A del siderurgico

Taranto, tensioni alla portineria A del siderurgico

 
Operazione «Tabula Rasa»
gdf

Taranto, le mani degli ex «Sacra Corona Unita» sulle riprese del film prodotto da Fandango

 
La denuncia della Fim
Arcelor Mittal, ditte appaltate non pagate: «Ritirati operai dalla fabbrica»

Arcelor Mittal non paga ditte appalto: «Ritirati operai dalla fabbrica di Taranto» VD

 
La trovata
Ginosa, l'idea di un lido per il distanziamento: «Qui come su un'isola deserta»

Ginosa, l'idea di un lido per il distanziamento: «Qui come su un'isola deserta»

 
L'iniziativa
Puglia, in arrivo «buoni trasporto» per operai agricoli nel Tarantino

Puglia, in arrivo «buoni trasporto» per operai agricoli nel Tarantino

 
le nuove date
Mittal, a Taranto ispezione dei commissari ex Ilva dall'8 al 10 giugno

Mittal, a Taranto ispezione dei commissari ex Ilva dall'8 al 10 giugno. Dal 6 luglio 9 settimane di Cig per 8mila operai

 
l'onorificenza
Beniamino Laterza

Taranto, un vigilante del «Moscati» ora è Cavaliere della Repubblica

 
trasporto ferroviario
Potenza, il 14 giugno riparte Frecciarossa Taranto-Potenza-Milano

Potenza, il 14 giugno riparte Frecciarossa Taranto-Potenza-Milano

 

Il Biancorosso

serie C
C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

C’è aria di fronda tra i club: il Bari vuole palla al centro

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaEdilizia
San Giovanni Rotondo, l'Arca consegna 18 alloggi. Emiliano: «Casa è sinonimo di dignità»

San Giovanni Rotondo, l'Arca consegna 18 alloggi. Emiliano: «Casa è sinonimo di dignità»

 
Brindisiterapia Covid
Brindisi, al «Perrino» prime 2 donazioni di plasma iperimmune

Brindisi, al «Perrino» prime 2 donazioni di plasma iperimmune

 
LecceCoronavirus
Soleto, anziana di nuovo malata di Covid dopo 4 tamponi negativi

Soleto, anziana di nuovo malata di Covid dopo 4 tamponi negativi

 
Potenzafase 3
Basilicata, piattaforma online per autosegnalazioni di lucani che tonano in regione

Basilicata, piattaforma online per autosegnalazioni di lucani che tonano in regione

 
BariI dati
Effetto Covid 19, meno reati a Bari e nella Bat: il bilancio dei carabinieri

Effetto Covid 19, meno reati a Bari e nella Bat: il bilancio dei carabinieri

 
Tarantomobilità sostenibile
Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali

Taranto prima in Puglia nella graduatoria: 800mila euro per piste ciclopedonali. Stanziati 13,8 mln dalla Regione

 
BatIl nuovo presidio ospedaliero
sarà realizzato in zona Macchie di rosa

Andria, un altro passo in avanti per la realizzazione del nuovo ospedale

 

i più letti

Siderurgico

Mittal: a Taranto esposto in Procura contro emissioni

Raccolte oltre 6mila firme contro le emissioni considerate nocive e cancerogene

Ex Ilva, sindacati: anomalie su assunzioni e esuberi

Un esposto con oltre 6mila firme per denunciare le emissioni «nocive e cancerogene» dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal (ex Ilva) di Taranto è stato presentato questa mattina da un gruppo di cittadini negli uffici della Procura della Repubblica.
Foto e video che fanno parte del dossier, al quale è allegata anche documentazione ufficiale del ministero dell’Ambiente, secondo gli ambientalisti attestano chiaramente «le emissioni non convogliate che si verificano durante il giorno e la notte dagli impianti del siderurgico tarantino. Emissioni nocive e cancerogene provenienti dalle cokerie, dagli altiforni, dalle acciaierie e da altri impianti, gli stessi già sequestrati dalla Magistratura nel 2012, che violano l’art.674 del Codice penale - Getto pericoloso di cose». Il materiale è stato raccolto da novembre scorso.

L’esposto, lanciato con il motto "Con il veleno nel sangue e il cuore in mano», nasce da un’idea dell’ambientalista Luciano Manna ed è stata condivisa da Angelo Di Ponzio, papà di Giorgio, morto a 15 anni per un sarcoma dei tessuti molli, da associazioni e singoli cittadini. Duemila firme sono state raccolte con moduli cartacei distribuiti in città, le altre tramite la petizione on line sul sito Tarantolibera.it.
«Per noi - ha sottolineato Manna - non esiste l’immunità penale posta in un decreto che è anticostituzionale. Con queste firme e questa documentazione chiediamo alla procura della Repubblica che indaghi la gestione di ArcelorMittal da novembre ad oggi per getto pericoloso di cose. La violazione dei diritti dei cittadini di Taranto è reale così come lo sono patologie e ai decessi».

INCONTRO AZIENDA SINDACATI: NESSUNA INTESA - È terminato senza il raggiungimento di alcuna intesa il nuovo incontro tra azienda e sindacati sulla Cassa integrazione ordinaria annunciata da ArcelorMittal per 1395 lavoratori dello stabilimento di Taranto a partire dall’1 luglio e per 13 settimane, salvo proroghe. La riunione è stata aggiornata proprio al primo luglio, essendo le parti ancora distanti.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto ulteriori chiarimenti, anche alla luce delle perplessità manifestate ieri a Taranto dal ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio in merito alla questione della Cassa integrazione. I sindacati ora auspicano la convocazione di un incontro da parte del Mise. Intanto, a quanto si apprende dalle stesse organizzazioni sindacali, l’azienda si è detta pronta ad attivare ugualmente la procedura per il ricorso agli ammortizzatori sociali.

«Restano tutti i nostri dubbi sulla procedura della cassa integrazione ordinaria chiesta per 1.395 addetti a Taranto da ArcelorMittal. Per questo ci siamo aggiornati a lunedì prossimo». Lo sottolinea Biagio Prisciano, segretario generale aggiungo della Fim Cisl Taranto Brindisi, dopo l’incontro di oggi a Taranto in merito alla decisione annunciata dall’azienda sul ricorso agli ammortizzatori sociali.

«Non ci sottraiamo al confronto, ma se parti per un confronto devi avere tutte le condizioni chiare e le riserve sciolte - sostiene Prisciano - questo non c'è ancora. Ecco perché abbiamo diversi dubbi sul ricorso alla cassa integrazione a Taranto e solo l’intervento del ministro Di Maio e del Mise può scioglierlo. Di Maio, oltretutto, si è impegnato, ieri, a convocare il tavolo con ArcelorMittal, perché anche lui vuole chiarimenti sul perché si ricorra alla cassa integrazione». La Fim si aspetta «che questa convocazione ci sia - conclude Prisciano - perché quello è il passaggio che eventualmente potrà chiarire i nostri dubbi. Non ci stiamo per niente ad applicare la cassa integrazione a scatola chiusa. E quindi il passaggio al Mise ci serve per capire che fine fa il piano ambientale, che succede del piano industriale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie