A fare il punto della situazione l'assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini, l'assessore provinciale Donato Baccaro, Antonio Decaro, già assessore ai trasporti del Comune di Bari.
Perchè la Puglia e i pugliesi sta pagando un doppio prezzo: un primo data la forma allungata del suo territorio e un secondo dovuto spesso ai disservizi di Trenitalia
E in particolare ad essere più arrabbiati contro l'azienda di trasporti sono i tanti pendolari, studenti e lavoratori di Latiano che puntualmente arrivano in ritardo. «I nostri ragazzi che tutte le mattine sono costretti a viaggiare per raggiungere gli istituti scolastici in altri comuni sono vittime due volte». A dirlo i professori Marcello Ignone e Tiziano Fattizzo, entrambi componenti della Associazione L'isola che non c'è, «Non solo - dicono - i nostri ragazzi da sempre sono costretti a svegliarsi un’ora prima rispetto a tutti gli altri studenti dei comuni vicini che hanno la fortuna di avere le scuole nella stessa città; non solo: dobbiamo pagare gli abbonamenti che altri invece risparmiano». Non solo, infine: «A tutto questo - sottolineano - dobbiamo aggiungere, sia come cittadini che come genitori, l’offesa di essere da anni vittime di un disservizio da terzo mondo».
Giovedì si cercherà di mettere sul tappeto iniziative concrete i rappresentanti delle istituzioni hanno accettato l’invito proprio per questo motivo per ascoltare e eventualmente discutere con gli stessi studenti e genitori le iniziative da intraprendere per risolvere questo problema del trasporto dei pendolari che si trascina da anni. Modererà il dibattito il giornalista della Gazzetta, Franco Giuliano.
L'appuntamento è per le 15 nella sala Flora a Latiano.
LA LOCANDINA DELL'INIZIATIVA

















