Martedì 07 Aprile 2026 | 20:25

Puglia e Molise isolate, la rabbia del governatore Roberti. Domani riunione al ministero. «Settimane o mesi per ripristino A14»

Puglia e Molise isolate, la rabbia del governatore Roberti. Domani riunione al ministero. «Settimane o mesi per ripristino A14»

Puglia e Molise isolate, la rabbia del governatore Roberti. Domani riunione al ministero. «Settimane o mesi per ripristino A14»

 
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Puglia e Molise isolate, la rabbia del governatore Roberti. Domani riunione al ministero. «Settimane o mesi per ripristino A14»

Il capo della Protezione Civile: il fronte della frana è lungo 4km. Evacuate 50 persone da Petacciato

Martedì 07 Aprile 2026, 18:13

19:30

«Non è semplice intervenire su fenomeni franosi di questa portata, soprattutto quando insistono su centri abitati e su collegamenti viari fondamentali. Oggi ci troviamo di fronte a una situazione che di fatto divide il Paese in due. La priorità è fronteggiare l’emergenza». Lo ha detto il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, al termine del sopralluogo alla frana di Petacciato, insieme con il sindaco, Antonio Di Pardo, e l’assessore regionale ai Lavori pubblici, viabilità e infrastrutture, Michele Marone.

«Si tratta di un imponente fenomeno franoso, tra i più vasti a livello europeo - ha sottolineato il governatore -, caratterizzato da un lento ma profondo movimento rototraslazionale che interessa l’intero versante nord-orientale, estendendosi dall’area abitata fino alla fascia costiera, mettendo a rischio la viabilità adriatica, sia su strada sia su ferrovia». L’area è interessata da un fenomeno franoso complesso che coinvolge una superficie di circa 4 km², con un fronte di circa 2 chilometri. Secondo quanto riferisce la Regione, si tratta di un dissesto noto da tempo: tra il 1906 e il 2015 sono stati registrati almeno 15 episodi franosi, spesso in concomitanza con periodi di piogge intense. Si tratta di una frana, cosiddette intermittente, impossibile da bloccare in maniera definitiva, ma mitigandone gli effetti. Anas e Autostrade sono al lavoro per garantire percorsi alternativi sulla viabilità ordinaria. Anche il governatore pugliese Antonio Decaro è in contatto con la protezione civile nazionale che ha rassicurato il presidente della Regione Puglia su un intervento immediato per risolvere la situazione.

Intanto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini segue costantemente la situazione problematica in Molise a seguito del maltempo della settimana scorsa. Domani alle 15 Salvini ha convocato una riunione programmatica al ministero per analizzare tutte le criticità, mettere in campo quanto prima misure che evitino l'isolamento della regione e ridurre al minimo i disagi ai cittadini. All'incontro, oltre al ministro, saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Molise e gli Ad di Anas, Rfi e Autostrade per l'Italia. Così una nota del Mit.

LE DICHIARAZIONI DELLA PROTEZIONE CIVILE

«La situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana se non addirittura qualche mese». Lo ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, dopo la riunione del Comitato operativo convocata a seguito del riattivarsi della frana nei pressi di Petacciato, in Molise. «Se ci aspettiamo un ripristino in 5-7 giorni» dell’autostrada A14 e della linea ferroviaria «siamo fuori strada. Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro. È ovvio quindi che finché non si ferma non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi».

EVACUATE 50 PERSONE

«Finora state evacuate circa 50 persone dal comune di Petacciato. La situazione ci preoccupa molto perché la frana in questo momento non è ferma, si sta muovendo». Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, al termine del Comitato operativo riunitosi in seguito alla riattivazione della frana di Petacciato, in Molise.
Ciciliano ha poi illustrato le prossime tappe della gestione dell’emergenza: «Domani ci sarà un sopralluogo del professor Casagli, ordinario di geologia applicata all’Università di Firenze, per avere una prima valutazione di quella che è la consistenza del movimento franoso. Su questa frana - ha ricordato Ciciliano - era già in fieri la realizzazione di opere idrauliche per intercettare i flussi di acqua e evitare la riattivazione della frana, che però si è risvegliata prima che si potessero fare queste opere idrauliche. Continueremo su questo percorso, non ci sono alternative. Per poter tenere a freno la fragilità idrogeologica del nostro paese bisogna agire in condizioni ordinarie. Ora stiamo gestendo l’emergenza, ma l'attività di gestione del territorio si può fare solo in condizioni ordinarie», ha concluso Ciciliano.

ESTESA LA CHIUSURA DELL'A14 BOLOGNA-TARANTO

Estesa la chiusura dell’A14 Bologna-Taranto. Autostrade per l’Italia, infatti, ha comunicato la chiusura temporanea del tratto compreso tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, confermando la precedente chiusura del tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari.

Le chiusure - si legge in una nota - «sono state disposte in via precauzionale, per consentire le necessarie verifiche tecniche in conseguenza dell’attivazione del sistema di monitoraggio, appositamente installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato». Sul posto continuano i sopralluoghi da parte dei tecnici del 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia per le valutazioni del caso.

RESTA CHIUSA L'A14

Resta chiusa in entrambe le direzioni l’autostrada A14 a causa della frana nei pressi di Petacciato, in Molise. Dalle verifiche in corso, infatti, emerge un quadro «in evoluzione» e un «fronte franoso non ancora assestato». È quanto si apprende da fonti tecniche. Gli accertamenti finalizzati a monitorare il fronte franoso vanno avanti, anche attraverso il sistema di sensoristica presente nell’area, sia sull'infrastruttura sia sul terreno. L’autostrada è chiusa tra Poggio Imperiale e Vasto sud, in direzione nord, e tra Vasto sud e Termoli in direzione sud.

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