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Aereo ultraleggero cade a Lecce morto il pilota

Aereo ultraleggero cade a Lecce morto il pilota

Aereo ultraleggero cade a Lecce morto il pilota

 
Aereo ultraleggero cade a Lecce morto il pilota

Mercoledì 21 Aprile 2010, 09:40

02 Febbraio 2016, 21:42

LECCE - Un aero ultraleggero e' precipitatonelle campagne alla periferia di Lecce. L’unica persona che era a bordo, il pilota, è morto. L’uomo – secondo prime informazioni – sarebbe morto carbonizzato, perchè l’aereo ha preso fuoco, non si sa se mentre era ancora in volo o nell’impatto al suolo. 
La persona deceduta era un farmacista di Ostuni (Brindisi), si chiamava Francesco Santoro e aveva 42 anni. 
A quanto si è saputo, stava facendo un volo di addestramento per poter conseguire il brevetto di pilota per voli privati.

ORE 10:18 - INCENDIO IN VOLO LA PROBABILE CAUSA DELLA TRAGEDIA
Ha preso fuoco in volo, forse per unguasto meccanico, l’aereo ultraleggero guidato da Francesco Santoro, precipitato stamattina lungo la strada vecchia che collega Lecce con la zona costiera di San Cataldo, nella località 'Fondonè dove un tempo era il mercato generale coperto della città. 
Santoro era stato nominato nel gennaio scorso presidente dell’AeroClub Città Bianca di Ostuni, un’associazione creata da un gruppo di appassionati di volo a cui con molta probabilità apparteneva il velivolo precipitato stamane. Santoro stava compiendo un volo di addestramento per conseguire un brevetto di categoria superiore.

ORE 11:37 - CHI ERA LA VITTIMA
Francesco Santoro era originario di Lecce e da anni era residente da anni a Ostuni (Brindisi), dove svolgeva la professione di farmacista. Era sposato e aveva due figli. Aveva già un brevetto sportivo ed era impegnato in un’esercitazione per l’esame finalizzato al conseguimento alla categoria superiore. Il velivolo sul quale volava era un 'Sierra' bimotore. In queste ore i tecnici dei vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale e gli agenti della questura stanno cercando di chiarire le modalità dell’incidente. 

Due le ipotesi sulle quali essenzialmente si lavora: una che l’ultraleggero  abbia preso fuoco in volo, a causa di un corto circuito ad uno dei motori che poi ha innescato la fiammata, e l’altra che si sia incendiato precipitando al suolo, a ridosso di un muretto a secco di una delle campagne che costeggiano la strada. Si attende l’arrivo sul posto di un tecnico dell’aeronautica per i rilievi sul mezzo. Il magistrato di turno della procura di Lecce, Angela Rotondano, dirige le indagini.
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