Domenica 08 Marzo 2026 | 00:20

Bari, buco da 14mln nel bilancio Ateneo

Bari, buco da 14mln nel bilancio Ateneo

Bari, buco da 14mln nel bilancio Ateneo

 
Bari, buco da 14mln nel bilancio Ateneo

Giovedì 01 Ottobre 2009, 21:59

02 Febbraio 2016, 20:49

BARI – Il cda dell’Università di Bari ha approvato una variazione al bilancio di previsione inserendovi 14 milioni e 68 mila euro di debiti per «aggiornamenti stipendiali anni precedenti al personale dipendente». 
«Stiamo preparando un piano di rientro – commenta il rettore, Corrado Petrocelli – e troveremo al più presto una soluzione per riconoscere gli arretrati al personale». Il personale docente e non docente dell’ateneo barese è di circa 3.700 unità. La cifra, a quanto si è appreso, si riferisce prevalentemente a emolumenti non corrisposti nel 2008 «a cui – sottolinea – si aggiungeranno eventualmente quelli del 2009». 
Per Petrocelli, il problema sarebbe stato causato «dagli aumenti stipendiali decisi dal ministero». A differenza degli altri comparti della pubblica amministrazione – precisa il rettore – «per quel che riguarda i docenti universitari e il personale tecnico-amministrativo, il ministero decide un aumento di volta in volta diverso, a seconda delle condizioni alle quali si chiudono i contratti dei pubblici dipendenti. Un aumento che il ministero imputa ai bilanci autonomi delle università». «Lo decide lui – conclude Petrocelli – e dice lo pagate voi». 

«Non ho la Zecca, e credo che abbiamo già fatto parecchio in un momento di stretta e di crisi che tutto il sistema sta attraversando», si è difeso il rettore dell’Università di Bari. «Quando mi sono insediato – spiega – ho dovuto corrispondere gli arretrati degli anni scorsi che non sono stati corrisposti: abbiamo pagato, l’anno scorso, il 2005, il 2006 e il 2007, chiudendo tutte le competenze arretrate e tutte le ricostruzioni di carriera. Compiendo uno sforzo enorme». 
«A partire dal gennaio del 2009 – aggiunge il rettore – ho aggiornato tutti gli stipendi, quindi gli aumenti riconosciuti come aumenti stipendiali li ho dati tutti, e quindi la gente prende gli stipendi aggiornati». 
«Sono rimasti fuori – ha ribadito – gli arretrati del 2008, e quelli che eventualmente matureranno nel 2009. Ci aspettavamo un ristoro – prosegue Petrocelli – ma siamo in una epoca di crisi in cui, non solo non ci sono stati i ristori, ma addirittura ci sono stati i tagli». 

Per quanto riguarda i finanziamenti stanziati dalla Regione alle università pugliesi, Petrocelli ha spiegato che «i finanziamenti della Regione non ci portano niente in più, perchè in massima parte sono destinati a compensare i tagli, e, mi dicono, che per l’altra parte sono vincolati a iniziative a favore degli studenti. Inoltre – conclude – noi dobbiamo ancora conoscere l’entità reale del contributo della Regione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)