Venerdì 03 Aprile 2026 | 19:27

Gioia del Colle si mobilita contro l'impianto di compostaggio

Gioia del Colle si mobilita contro l'impianto di compostaggio

Gioia del Colle si mobilita contro l'impianto di compostaggio

 
Gioia del Colle si mobilita contro l'impianto di compostaggio

Domenica 05 Aprile 2009, 10:23

02 Febbraio 2016, 20:16

GIOIA DEL COLLE. «Questo impianto di compostaggio non s'ha da fare». E’ questo l’imperativo lanciato da un comitato spontaneo cittadino, trasformato immediatamente in associazione che porta il nome di «Marchesana pulita». Sodalizio fortemente preoccupato, dice il suo presidente dott. Biagio Manna, del fatto che l’amministrazione comunale abbia deliberato l’ubicazione dell’impianto di compostaggio in questa contrada: «Territorio - aggiunge il presidente di «Marchesana pulita» - a forte connotazione agricola e produttiva. Basti pensare che solo due delle tantissime aziende presenti su questo territorio hanno a disposizione circa cinquanta ettari di terreni, dove se l’azienda “Polvanera” è specializzata soprattutto in vitivinicoltura, la “Bioagricola Marchesana” è fortemente impegnata nella produzione di olio e nella trasformazione del latte e contestualmente ha avviato le procedure per l’insediamento di un agriturismo. Attività, quest’ultima, già attiva in questa zona rurale gioiese, tant'è che a pochi metri dal sito individuato dal Comune è attiva da diversi anni una braceria, ma soprattutto perché le decine e decine di aziende più piccole presenti in questa zona, producono prodotti a forte connotazione biologica e di eccellenza». Iniziativa, quella di «Marchesana pulita», che sta sviluppando fra gli imprenditori della zona e non solo un certo fermento. Infatti, c'è già una raccolta di firme che al momento ha fatto registrare circa duecento adesioni, una cinquantina sono i soci ordinari che hanno dato vita al sodalizio, mentre il resto sono soci sostenitori che appoggiano la protesta delle aziende presenti in questo borgo rurale gioiese, i quali chiedono la revoca del provvedimento approvato a maggioranza l’11 febbraio scorso. 

Qualcuno si sta già muovendo per sollecitare un’autoconvocazione del consiglio comunale, per la quale non è escluso un interessamento del consigliere di maggioranza del Pdl Vito Falcone, il quale aveva manifestato grosse perplessità a proposito dell’insediamento sul territorio gioiese dell’impianto di compostaggio, principalmente perché: «Da più parti - spiega l’esponente Pdl -, si sosteneva la non dannosità dell’impianto in questione, ignorando quanto accaduto ad altri impianti e soprattutto a quelli viciniori (Altamura è ancora sotto sequestro, come quello di Laterza, dove sono scoppiate sommosse popolari). Motivi che mi hanno indotto a votare contro».
di LUIGI MONGELLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)