Sabato 05 Dicembre 2020 | 10:47

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Potentino
Non solo Covid: da Senise storia di Nicola, colpito da un virus che ha 3 casi al mondo

Non solo Covid: da Senise storia di Nicola, colpito da un virus che ha 3 casi al mondo

 
maltempo
Potenza, voragine in centro: sprofonda pensilina

Potenza, voragine in centro: sprofonda pensilina

 
scuola
Basilicata, ordinanza prorogata: elementari e medie in aula il 9 dicembre

Basilicata, ordinanza prorogata: elementari e medie in aula il 9 dicembre

 
Controlli dei CC
Potenza, nasconde droga nel codino dei capelli: pusher 33enne nei guai

Potenza, nasconde droga nel codino dei capelli: pusher 33enne nei guai

 
A Potenza
Cura con anticorpi monoclonali, sperimentazione al «San Carlo»

Cura con anticorpi monoclonali, sperimentazione al «San Carlo»

 
Nel Potentino
Marsicovetere, impose alla ditta un'assunzione: condannato ex sindaco Cantiani

Marsicovetere, impose alla ditta un'assunzione: condannato ex sindaco Cantiani

 
Concussione
Potenza, si fa dare denaro e regali: arrestato carabiniere forestale

Potenza, si fa dare denaro e regali: arrestato carabiniere forestale. In manette anche funzionario Ente Parco

 
a episcopia
Incendio in casa, forse per colpa di una stufa: muore 61enne nel Potentino

Incendio in casa, forse per colpa di una stufa: muore 61enne nel Potentino

 
Avigliano
Arriva a Natale la China China Laguardia, che piaceva a Emanuele Gianturco

Arriva a Natale la China China Laguardia, che piaceva a Emanuele Gianturco

 
La classifica
Qualità della vita in Italia, Potenza è 41esima: il plauso di Salvini

Qualità della vita in Italia, Potenza è 41esima: il plauso di Salvini

 

Il Biancorosso

Serie C
Domani Paganese-Bari, mister Auteri: «Avversario rognoso»

Domani Paganese-Bari, mister Auteri: «Avversario rognoso»

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaTragedia sfiorata
Foggia, pedone investito in pieno centro e trasportato in ospedale

Foggia, pedone investito in pieno centro e trasportato in ospedale

 
Tarantoil 9 dicembre
Mittal Taranto, Emiliano e Melucci: convocato tavolo per Accordo di programma

Mittal Taranto, Emiliano e Melucci: convocato tavolo per Accordo di programma

 
Covid news h 24L'emergenza
Bat, due ambulanze Covid attive da domani su Andria e Trani

Bat, due ambulanze Covid attive da domani su Andria e Trani

 
Leccel'emergenza
Provincia Lecce, controlli anti Covid: dipendenti e consiglieri tutti negativi

Provincia Lecce, controlli anti Covid: dipendenti e consiglieri tutti negativi

 
Baribeni storici
Ruvo di Puglia, museo Jatta chiuso in attesa di restauro: Sisto e D'Attis (Fi) interrogano Franceschini

Ruvo di Puglia, museo Jatta chiuso in attesa di restauro: Sisto e D'Attis (Fi) interrogano Franceschini

 
Materasanità
Matera, l'ospedale non si tocca: «Scongiurata chiusura reparti»

Matera, l'ospedale non si tocca: «Scongiurata chiusura reparti»

 
PotenzaNel Potentino
Non solo Covid: da Senise storia di Nicola, colpito da un virus che ha 3 casi al mondo

Non solo Covid: da Senise storia di Nicola, colpito da un virus che ha 3 casi al mondo

 
Brindisinel Brindisino
Oria, nasce il «teatro da asporto»: gli spettacoli arrivano sotto casa

Oria, nasce il «teatro da asporto»: gli spettacoli arrivano sotto casa

 

i più letti

Non versati i contributi dei lavoratori

Truffa e appropriazione
nei guai i vertici Incomes

Truffa e appropriazionenei guai i vertici Incomes

Potenza - Ai lavoratori della Incomes di Melfi non sono stati versati i contributi per il trattamento di fine rapporto lavoro e per la previdenza integrativa e ora gli amministratori unici succedutisi nel tempo Paolo Bernero e Cristiano Fissore rischiano di finire a processo con l’accusa di appropriazione indebita e di truffa, quest’ultima contestazione per aver anche richiesto per gli stessi lavoratori una cassa integrazione che non era dovuta.
La questione è approdata ieri mattina davanti al Giudice per l’Udienza preliminare del Tribunale di Potenza Amerigo Palma a cui il pm che ha seguito le indagini, Antonio Natale (ma ieri l’accusa era rappresentata dal Pm Paolo Mandurino) ha chiesto di rinviare a giudizio i due esponenti della società, ipotesi a cui si oppongono i legali dei due dirigenti industriali, gli avvocati Angelo Paone, Andrea Vernazza e Dino Di Ciommo.
Le vicende sono quelle che si svilupparono nel periodo più duro della crisi industriale che interessò l’azienda con sede a Milano e unità operativa a Melfi, che rientrava nella galassia dell’indotto Fiat, iniziò ad avere problemi e poi subì un duro colpo quando l’appalto di fornitura di alzacristalli elettrici per i nuovi suv della casa torinese passò ad una concorrente tedesca. Proprio agli ultimi periodi fanno riferimento le contestazioni. Bernero e Fissore, stando alle accuse, nelle loro qualità di amministratori, «al fine di procurarsi ingiusto profitto con altrui danno , con artifici e raggiri consistiti nella falsa attestazione di mancanza di commesse lavorative da parte di alcuni committenti legati all’indotto Fiat che pur sussistevano, chiedevano ed ottenevano l’autorizzazione alla Cassa Integrazione Guadagni ordinaria a rotazione per i dipendenti senza essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge, così conseguendo il profitto del portare a conguaglio i relativi importi dai versamenti dovuti per un ammontare di 171.476,63 euro in danno dell’Inps di Potenza». Una ipotesi che, per l’accusa, configurerebbe il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Gli stessi due amministratori sono invece accusati di appropriazione indebita poiché «al fine di procurare a sé e all'azienda Incomes Srl un ingiusto profitto, non provvedendo ad accantonare mensilmente al Fondo Tesoreria presso l’Inps e al Fondo “Cometa”, gli importi trattenuti ai dipendenti per il periodo 2012-2013 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto, così si appropriavano indebitamente di somme che, mensilmente trattenute sulle retribuzioni di ciascun lavoratore dipendente dovevano essere versate obbligatoriamente in uno dei predetti fondi scelti dai lavoratori per un importo complessivo di euro 418.199 in danno degli 82 dipendenti Incomes».
Su questa accusa, ieri, si sono incentrate le eccezioni difensive che hanno contestato la genericità del capo di imputazione, motivo per il quale il Gup ne ha sollecitato la riformulazione alla Procura con l’indicazione dei diversi lavoratori per i quali non sarebbero stati effettuati i versamenti e, per ciascuno di questi, dell’importo che non sarebbe stato versato. Un adempimento che dovrà essere fatto per la prossima udienza fissata al 21 ottobre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie