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Niente autobus per gli studenti e il preside fa lo sciopero della fame

Appiedati 25 ragazzi sparsi nei sei comuni della Val d'Agri

Niente autobus per gli studenti e il preside fa lo sciopero della fame

di Pino Perciante

CORLETO PERTICARA - In sciopero della fame perché manca il pullman che porta gli studenti a scuola. Lo è da ieri il dirigente dell’Istituto tecnico di Corleto Perticara, Vincenzo Lardo. «Lo sciopero – annuncia – proseguirà ad oltranza, fino a quando non sarà trovata una soluzione». Sono 41 chilometri: questa la distanza che separa Sant’Arcangelo da Corleto, dove 25 ragazzi sparsi in sei comuni della val d’Agri (Sant’Arcangelo, Missanello, San Martino, Castelsaraceno, Spinoso e Montemurro) frequentano l’istituto tecnico. Chilometri che non sono coperti dal servizio di trasporto pubblico della Basilicata. Per 4 anni il pullman è stato garantito grazie alla scuola e alla Total che si sono divisi i costi, altrimenti i 25 studenti non avrebbero avuto nessuna possibilità di arrivare a Corleto. Ma la Total, che già finanzia l’ampliamento dell’offerta formativa, non può fare tutto ed ad oggi l’istituto scolastico deve dare alla ditta che ha effettuato il trasporto l’anno scorso circa 45 mila euro. Così nel centro dell’alto Sauro si erge sulle barricate il dirigente dell’istituto ad indirizzo energetico - ambientale.

Una scuola che ben risponde alle esigenze dell’economia locale, fatta di gas e di petrolio. Lardo, ieri mattina, ha messo in atto la singolare protesta: con alcuni insegnanti e genitori degli alunni ha raggiunto la piazza del paese e ha iniziato il digiuno “perché il diritto alla scuola così non è garantito. Porterò avanti la protesta e non mi fermerò fino a quando le istituzioni o il consorzio di trasporto pubblico non mi daranno delle risposte certe che questi ragazzi potranno raggiungere Corleto». Nel centro dell’alto Sauro è arrivato anche il presidente della Provincia, Nicola Valluzzi, a portare la solidarietà delle istituzioni. Valluzzi richiama il consorzio che gestisce il trasporto pubblico (Cotrab) alle sue responsabilità. «Una soluzione – spiega - l’avevamo trovata, ma ci hanno snobbato non rispondendo alle nostre sollecitazioni. In queste condizioni sono intervenuto d’autorità ed entro la fine di questa settimana farò un provvedimento che sopprime alcune corse meno frequentate». Sono un paio di corse sulla tratta Lagonegro – Lauria, dove, a sentire Valluzzi, in alcuni casi i pullman sono vuoti. «Il consorzio ha preannunciato che farà ricorso contro il nostro provvedimento – sottolinea il presidente della Provincia - ma noi andremo fino in fondo. Non possiamo dire ai ragazzi che frequentano la scuola di Corleto: andate a piedi o arrangiatevi. Ed è inammissibile che del problema si faccia carico una scuola o un privato. Cotrab – concludeValluzzi - ha fatto una proposta il primo settembre, ma risolve il problema solo per otto ragazzi».

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