E’ morto ieri, a Potenza, all’età di 75 anni, Michele Ligrani, storico dirigente della pallavolo lucana e presidente della Pm Volley. I funerali saranno celebrati nel pomeriggio, alle ore 15.30, nella Chiesa di Santa Chiara, nel rione Macchia Giocoli del capoluogo lucano.
«Apprendo con profondo dolore - ha scritto in una nota il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca - della scomparsa di Michele Ligrani. A nome mio e dell’intera amministrazione comunale, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutta la comunità rossoblù della Pm Volley Potenza».
Ligrani «fu tra i fondatori della Pm Volley nel giugno del 1982, quando un gruppo di agenti della Polizia Municipale - ha ricordato il primo cittadino - ebbe il coraggio di costruire qualcosa da zero. Da quel giorno non si è mai fermato. Per oltre quarant'anni ha tenuto in vita una società sportiva che è diventata un’istituzione per Potenza e per l’intera Basilicata. Ha formato decine di migliaia di atlete; un numero che da solo racconta la portata del suo lascito. Ha portato la PM Volley a disputare circa 25 campionati nazionali tra Serie B1 e B2, ha organizzato l’All Star Game e una tappa del Campionato Italiano di Beach Volley nella cornice di Maratea, ha conquistato un torneo internazionale a San Pietroburgo nel 2004. Ha fatto tutto questo da Potenza, senza mai smettere di credere che da questa terra si potesse competere ai massimi livelli. Fino all’ultimo ha guidato la sua società con la stessa passione del primo giorno, dedicando energie e visione a un progetto sportivo che continua a crescere e a vincere.
Non è un caso che già nel 2022, in occasione dei 40 anni della Pm Volley, si parlasse di intitolargli un palazzetto in vita: un riconoscimento raro, che misura il peso di una presenza che va ben oltre lo sport».
«Potenza - ha concluso il sindaco - gli deve molto: come città, come comunità, come generazioni di famiglie che hanno visto le proprie figlie crescere sotto la sua guida»
















