Martedì 09 Agosto 2022 | 07:08

In Puglia e Basilicata

lavoro

Basilicata, indotto della Stellantis: revocato lo sciopero

Melfi, Fca fa spazio a Stellantis anche sulle tute di lavoro

La Regione convoca i sindacati: «Ora chiarezza»

28 Luglio 2022

Antonella Inciso

MELFI - Una prima timida luce in fondo al tunnel. Le preoccupazioni per il futuro delle aziende dell’indotto Stellantis di San Nicola di Melfi restano tutte, ma qualche timido spiraglio c’è. Almeno di questo sono convinti i lavoratori ed i sindacati che hanno revocato lo sciopero fissato per lunedì primo agosto dopo la convocazione da parte dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Alessandro Galella. «Lunedì bisogna finalmente entrare nel merito di un piano industriale vero anche per le aziende della Logistica e dell’indotto» spiegano i sindacati che da tempo chiedono a Stellantis ed a tutte le aziende dell’indotto «chiarezza». Sì, chiarezza sulle commesse, chiarezza su quello che porterà la transizione ecologica, chiarezza sulla possibilità di puntare su una riconversione in modo da non perdere i posti di lavoro. Insomma, chiarezza su tutto. I rappresentanti di Fim, Uilm, Fismic, Uiltrasporti, Fast - Confsal lo ripetono da tempo. E senza mezzi termini, perché il passaggio dal motore a scoppio all’elettrico comporterà la cancellazione del 30 per cento dell’attuale forza lavoro impegnata in Basilicata nell’area industriale di San Nicola di Melfi. Il che significa che delle attuali 10mila unità lavorative utilizzate ne resteranno circa sette mila. Una cifra da far tremare i polsi, capace di chiarire i motivi delle tensioni e delle preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie. Per questo, da settimane, i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione degli addetti della logistica ed hanno scioperato il 22 luglio scorso, riservandosi per lunedì primo agosto una nuova giornata di sciopero revocato a seguito dell’incontro in Regione.

«Rivendichiamo massima chiarezza sul futuro produttivo dell’indotto tale da garantire i livelli occupazionali oggi esistenti - precisano i sindacati in una nota - ma soprattutto chiediamo che Stellantis chiarisca che il sistema integrato di Melfi esiste e continuerà ad esserci. Chiediamo agli operatori logistici di confrontarsi con noi dicendoci chiaramente a che punto sono le interlocuzioni con il committente Stellantis, non nascondendoci le reali intenzioni del committente che parla da tempo di efficienze da realizzare proprio sulla logistica e non solo, ma che nella realtà si stanno trasformando in veri “insourcing” che stanno decimando l’occupazione nel settore logistico. Tutto ciò, diventa sempre più chiaro agli occhi dei lavoratori che quotidianamente assistono, all’interno dei loro stabilimenti, alla sparizione di parte di lavorazioni portate direttamente all’interno dello stabilimento Stellantis di Melfi, creando grandi preoccupazioni per il loro futuro lavorativo».

I sindacati ed i lavoratori, dunque, chiedono di capire e soprattutto alle aziende ed alla Regione di andare tutti nella «stessa direzione». Una direzione che potrebbe essere individuata, almeno in parte, già lunedì quando al tavolo della Regione oltre ai sindacati si siederanno anche le aziende. «La convocazione del tavolo regionale di lunedì 1 agosto è frutto della determinazione dei lavoratori che hanno risposto totalmente alle iniziative messe in campo. Ora bisogna finalmente entrare nel merito di un piano industriale vero» ribadiscono ancora i sindacati annunciando un presidio davanti alla sede della Regione per «gridare il nostro disagio». Intanto, mentre si attende lunedì a chiedere l’intervento del Ministero sull’indotto Stellantis è il senatore forzista Saverio De Bonis. «Mi appello al ministro Giancarlo Giorgetti perché convochi le parti e ci aiuti a fare chiarezza» sollecita il senatore azzurro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725