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In Puglia e Basilicata

Trasporti

La Basilicata presto tornerà a volare sulla pista «Mattei» di Pisticci

La pista dell'aeroporto Mattei di Pisticci

Presentato alla Regione un progetto di ampliamento e potenziamento dell'aviosuperficie

21 Maggio 2022

Massimo Brancati

PISTICCI - A Hollywood circola voce che Francis Ford Coppola sia una sorta di veggente. Riuscirebbe ad anticipare gli accadimenti, a scorgere il futuro, a guardare «oltre». E pare che diversi sceneggiatori attingano a piene mani dai suoi commenti e dalle sue «visioni» per declinare storie e racconti in film di fantascienza.

Sarà un caso, ma quasi in contemporanea all'appello del regista de «Il Padrino», originario di Bernalda (Matera), sull'attivazione dell'aviosuperficie di Pisticci - considerata una priorità per garantire flussi di visitatori al museo dei Coppola che il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi vorrebbe realizzare nel castello di Bernalda – il Consorzio industriale di Matera ha presentato proprio alla Regione un progetto di ammodernamento e potenziamento della pista intitolata a Mattei per trasformarla in aeroporto di aviazione generale.

Tutto pronto, compreso la copertura finanziaria di 1 milione e 833mila euro (fondi Po Fesr Basilicata 2014-2020). Previste opere che riguardano un impianto per la radioassistenza dei voli, apparati meteo, apparecchiature per i controlli di sicurezza su persone e bagagli (metal detector), un deposito carburanti, la nuova pavimentazione e un sistema di scolo delle acque piovane. Se tutto dovesse andare come si augurano al consorzio, nel giro di un anno e mezzo la pista dovrebbe tornare ad essere utilizzabile dai voli fino a 19 posti, oltre ad avere lo status di cargo leggero per le merci. I lavori ricadono nel sito di bonifica di interesse nazionale (Valbasento) i cui terreni sono stati svincolati dopo la «caratterizzazione» delle aree da parte della Regione.

La speranza dei lucani di tradurre in realtà il sogno di volare fa i conti con un generale scetticismo. I precedenti non sono incoraggianti: finanziata con 8 milioni di euro dalla giunta regionale all'epoca guidata da Vito De Filippo, la pista Mattei ha visto la partenza dei lavori per l’allungamento che, però, non sono mai stati conclusi. Sullo sfondo non solo la questione della bonifica – che ha rallentato e «congelato» qualsiasi intervento - ma anche le scelte politiche che nel 2013 orientarono l'interesse della Basilicata verso l'aeroporto di Pontecagnano (Salerno), al punto da convincere il Consiglio regionale ad approvare, nelle pieghe dell'assestamento di bilancio, una norma che prevedeva l'acquisto di quote dell'impianto campano. L'allora governatore Marcello Pittella precisò che quel provvedimento nasceva nell’ottica di creare un sistema di rete con Pisticci. Quindi l'uno non escludeva l'altro. Addirittura due aeroporti con lo sguardo rivolto all'utenza del Potentino e a quella dell'arco jonico. La realtà dei fatti è che in Basilicata si continua a non volare. Con buona pace di quanti accolsero nel 1960 l'aviosuperficie voluta dall'Eni come la manna dal cielo in una regione che voleva a tutti i costi agganciarsi al boom economico.

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