Mercoledì 18 Maggio 2022 | 14:13

In Puglia e Basilicata

IL CASO

Volo dell'Angelo in Basilicata, riapertura calmierata nel rispetto degli uccelli

Volo dell'Angelo in Basilicata, riapertura calmierata nel rispetto degli uccelli

La decisione della Regione: attività contingentata per evitare interferenze alla riproduzione delle specie nidificanti nell’area

12 Maggio 2022

Redazione online

POTENZA - Attenzione a volare vicino agli uccelli... Nel corrente mese di maggio la società che gestisce l’attrattore «Volo dell'angelo» tra i comuni di Pietrapertosa e Castelmezzano potrà programmare sei singole giornate di pre-apertura non consecutive. Lo ha stabilito la Giunta regionale di Basilicata che ha modificato la misura di tutela e conservazione che prevede il divieto di messa in funzione nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 maggio. «Tale modifica – spiega l’assessore Latronico – tiene conto delle risultanze scientifiche dei progetti di monitoraggio delle potenziali interferenze che l’attrattore può determinare sull’avifauna e sulle attività riproduttive delle specie nidificanti nell’area. Il periodo febbraio-maggio corrisponde all’attività riproduttiva delle specie a rischio, falco pellegrino e cicogna nera. La nidificazione di una coppia di cicogna nera è stata osservata nel 2002 per la prima volta e avviene regolarmente da circa 20 anni nello stesso nido all’interno delle Dolomiti, sotto il monitoraggio attento di una webcam posizionata all’interno del nido».

L’attrattore Volo dell’angelo, in funzione dalla primavera del 2007, non ha comportato finora l’abbandono del sito riproduttivo. «L’attivazione delle sei giornate – sottolinea l’assessore Latronico - sarà possibile previa comunicazione all’Ente Gestore della ZSC e, in caso di osservazione di evidenti segnali di disturbo, l’attività sarà immediatamente sospesa. L’estensione della misura di tutela e conservazione tiene conto del fatto che l’attrattore richiama ogni anno diverse migliaia di visitatori nel territorio del Parco Regionale e che le attività economiche, direttamente ed indirettamente collegate, costituiscono una risorsa importante per la popolazione dei diversi comuni interessati. Nello stesso provvedimento di Giunta – aggiunge Latronico – abbiamo previsto che l’Ente Parco regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti lucane, in sinergia con i diversi portatori di interesse, dovrà attivare una adeguata informazione sulle valenze ambientali ai fruitori del Volo dell’angelo, sensibilizzando gli stessi ad adottare comportamenti rispettosi del delicato contesto ambientale». In foto una delle specie volatili protette dell'area: la cicogna nera.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725