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In Puglia e Basilicata

fondi europei

Potenza, aiuti alle imprese: tocca alle aree interne

Regione Basilicata  problemi per gli stipendi

La Regione ha annunciato lo stanziamento di 19 milioni. Cupparo: «Aiuti per le aziende più in difficoltà»

19 Luglio 2021

Antonella Inciso

Potenza - Prima i sostegni ai due capoluoghi, poi gli interventi per le aree interne: è la strategia del governo regionale lucano in questa fase post covid. Una linea d’intervento, seguita da tempo, che passa per l'assegnazione di 19 milioni di euro di fondi europei (le risorse del Po Fesr Basilicata 2014-2020 rimodulate con i fondi delle altre Regioni dal Governo nazionale) destinati a misure a sostegno delle imprese.


Dopo aver finanziato con 7 milioni e 259mila euro programmi per la città di Potenza e con 4 milioni e 762mila euro progetti per il Comune di Matera, l'attenzione è stata spostata sulle aree interne, quei territori spesso fatti di piccole comunità e di paesi difficili da raggiungere. In particolare, all'area del «Mercure Alto Sinni-Val Sarmento» andranno 2 milioni e 75mila euro; al «Marmo Platano» poco più di 900mila euro; all'area dell'«Alto Bradano» andranno un milione e 566mila euro ed alla «Montagna Materana», infine, sono stati assegnati 2 milioni e 440mila euro. In tutto, dunque, 19 milioni di euro che saranno concessi attraverso avvisi pubblici destinati alle imprese locali dei 42 paesi interessati.


Un risultato importante secondo l'assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, il quale per definire i nuovi avvisi pubblici (finalizzati alla ripresa economica e dedicati esclusivamente alle piccole e medie imprese già localizzate e a quelle di nuova costituzione) sta lavorando ai provvedimenti, con il supporto dell'Ufficio autorità di gestione dei programmi operativi Fesr,  dopo un intenso confronto con i sindaci dei comuni delle aree interessate.


«Il metodo è di confronto e concertazione con i sindaci, ai quali proprio perché conoscono i rispettivi territori ed interpretano le richieste di sviluppo – precisa l'assessore Cupparo – sono affidati i compiti più delicati, tra cui quello di indicare settori e scelte di interventi per affermare il protagonismo delle autonomie locali nel governo dei territori, in una strategia unitaria con la Regione».
«Il percorso che abbiamo intrapreso – continua ancora l’assessore – ha, per noi, un significato particolare perché riguarda le aree interne e più svantaggiate . Intendiamo offrire nuove opportunità grazie alla programmazione delle economie generate sui precedenti avvisi e risorse finanziarie stanziate a favore delle aree interne e tuttora non attivate che raggiungano il duplice obiettivo di resilienza e ripresa strettamente intrecciate tra loro».


A beneficiare dei sostegni saranno le piccole e medie imprese dei territori interni (saranno escluse quelle che operano nel settore agricolo primario e nel settore della pesca e dell'acquacoltura). Tra i quindici ed i diciotto mesi i tempi per la realizzazione degli investimenti i cui programmi - secondo quanto previsto dai progetti - dovranno obbligatoriamente concludersi entro il 31 dicembre 2023.

A dover ancora essere chiarito è soprattutto l'importo massimo del contributo (che secondo le prime ipotesi potrebbe arrivare a 200mila euro) e la tipologia di regime che dovrà essere impiegato. In particolare, con l’invito a coinvolgere anche il partenariato sociale sull'attivazione delle risorse disponibili, sia l’assessore Cupparo, sia l’autorità di gestione Po Fesr Basilicata 2014-2020 Antonio Bernardo precisano «che si è in attesa di ricevere le informazioni richieste entro il 20 luglio prossimo in modo da procedere il più velocemente possibile all'approvazione degli avvisi».

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