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Dolomiti Lucane

Castelmezzano, gli angeli in volo superano la paura del Coronavirus

Castelmezzano, gli angeli in volo superano la paura del Coronavirus

Nei primi due giorni di apertura 323 biglietti venduti e 473 «angeli volanti»

19 Luglio 2020

Enza Martoccia

CASTELMEZZANO - Dolomiti Lucane: 323 biglietti venduti per un totale di 473 «angeli volanti» sono i grandi numeri registrati dal «Volo dell’Angelo» nei primi due giorni d’apertura.

L’attrattore turistico delle Dolomiti Lucane dopo la partenza incoraggiante continua a registrare prenotazioni anche per questo fine settimana. Gli operatori turistici, preoccupati dai devastanti effetti della pandemia sull’economia del territorio, hanno voluto guardare alla ripartenza con ottimismo adeguando tutte le strutture così come previsto dalla legge.

Donatello Caivano, amministratore unico presso Soc. Cons. Volo dell’angelo A.r.l., ha rassicurato: «in ottemperanza al protocollo ministeriale sul contenimento della diffusione del Covid-19 gli utenti prima di effettuare il Volo dell’Angelo sono obbligati alla misurazione della temperatura e ad indossare la mascherina in tutte le fasi precedenti al volo: biglietteria, navetta, imbracatura».

Il volo dell’Angelo, che quest’anno ha raggiunto la quattordicesima stagione di attività, unisce mediante un cavo d’acciaio lungo circa 1500 metri, Castelmezzano e Pietrapertosa, due Borghi tra i più belli d’Italia.

Si vola imbracati in tutta sicurezza ad una velocità di 120 Km/h per un’esperienza adrenalinica unica. Per effettuare il «Volo dell’Angelo» singolarmente bisogna aver compiuto i 16 anni d’età ed avere un peso corporeo tra i 35 e i 120 Kg. Per il volo in coppia il massimo peso complessivo delle due persone non può superare i 150 Kg. La differenza di peso non deve superare i 40 Kg. Per i bambini che effettuano il volo con il genitore o un adulto l’età minima consentita deve essere 12 anni.

Antonella Amico, operatrice presso la biglietteria del Volo ha sottolineato: «Quest’anno sono aumentati i fruitori delle arrampicate. Lo scorso fine settimana dalla biglietteria sono passati circa 300 visitatori che hanno raccontato di aver optato per le vacanze in montagna per vivere esperienze a contatto con la natura, in spazi aperti lontano da luoghi affollati». Ricordiamo che la via ferrata «DolomitiRoks» è la più grande del Sud Italia: un percorso attrezzato per scalare le Dolomiti Lucane.

I due tratti che compongono la Via Ferrata delle Dolomiti Lucane sono: la Via Ferrata Salemm che ha una lunghezza di 1.731 metri e un dislivello di 249 metri e la Via Ferrata Marcirosa che ha una lunghezza di 1.778 metri e un dislivello di 331 metri. Il ponte Nepalese, lungo 72 metri, collega i due tratti di Ferrata, sovrasta il torrente Caperrino ed è situato ad un’altezza massima da terra di 35 metri posta a 650 metri sul livello del mare.

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