Domenica 28 Febbraio 2021 | 13:16

NEWS DALLA SEZIONE

la protesta
Potenza, appeso striscione contro ministro Speranza in via Vaccaro

Potenza, appeso striscione contro ministro Speranza in via Vaccaro

 
Coronavirus
«Vaccinateci!», in Basilicata il coro unanime dei malati rari

«Vaccinateci!», in Basilicata il coro unanime dei malati rari

 
I dati
Covid, i colori delle regioni: Basilicata è rossa, Puglia resta gialla. Teatri e cinema riaprono il 27/3

Covid, i colori delle regioni: Basilicata è rossa, Puglia resta gialla. Teatri e cinema riaprono il 27/3

 
Il virus
Covid, positivo il vescovo di Lagonegro ma sta bene

Covid, positivo il vescovo di Lagonegro ma sta bene

 
Il bollettino
Covid Basilicata, 90 positivi ( su 1.085 tamponi) e nessun decesso

Covid Basilicata, 90 positivi ( su 1.085 tamponi) e nessun decesso

 
L'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
Serie C
Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

Troppi casi di Covid nella Cavese: rinviata gara col Potenza

 
Il caso
Potenza, furti nei supermercati: foglio di via per tre romeni

Potenza, furti nei supermercati: foglio di via per tre romeni

 
la richiesta
Basilicata, Bardi incontra Brunetta: «La Regione sia protagonista in vista del del Recovery fund»

Basilicata, Bardi incontra Brunetta: «La Regione sia protagonista in vista del del Recovery fund»

 

Il Biancorosso

Serie C
Nel derby di Puglia, Il Bari in 10 batte il Foggia 1-0: segna il bomber Cianci

Nel derby di Puglia, Il Bari in 10 batte il Foggia 1-0: segna il bomber Cianci

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaControlli dei CC
S.Giovanni Rotondo, in auto con cocaina e marijuana: nei guai un 25enne incensurato

S.Giovanni Rotondo, in auto con cocaina e marijuana: 25enne incensurato nei guai

 
Potenzala protesta
Potenza, appeso striscione contro ministro Speranza in via Vaccaro

Potenza, appeso striscione contro ministro Speranza in via Vaccaro

 
LecceL'emergenza
Lecce, paziente positivo al Covid: chiude Neurologia al Vito Fazzi

Lecce, paziente positivo al Covid: chiude Neurologia al Vito Fazzi

 
TarantoIl caso
Taranto, spara per errore all'amico: 20enne si consegna in Questura, arrestato

Taranto, spara per errore all'amico: 20enne si consegna in Questura, arrestato

 
BatL'episodio
Trani, a fuoco portone del sindaco Bottaro: ieri l'ordinanza anti-stazionamento

Trani, a fuoco portone sindaco Bottaro: ieri l'ordinanza anti-stazionamento

 
Covid news h 24Lotta al virus
Vaccini, l'appello del sindaco di Matera a Bardi: «serve accelerazione»

Vaccini, l'appello del sindaco di Matera a Bardi: «serve accelerazione»

 
BrindisiIl ricordo
Brindisi, 30 anni fa lo sbarco degli albanesi: in teatro uno spettacolo in streaming

Brindisi, 30 anni fa lo sbarco degli albanesi: in teatro uno spettacolo in streaming

 

Rete ferroviaria

La Puglia non paga più, il Frecciarossa taglia Taranto e il treno diventa lucano

Guerra sui treni. La Basilicata attua la minaccia: «Se la Puglia non paga Taranto è fuori»

stazione di Potenza

POTENZA - Frecciarossa 1000 confermato ma con imprevisti a sorpresa nell’orario. Paga solo la Basilicata e allora il treno sarà solo lucano. Il tratto pugliese con partenza e arrivo a Taranto viene tagliato fuori dal nuovo orario ferroviario, a partire dal 15 dicembre 2019. Si concretizza così la minaccia della Regione Basilicata. «Se la Regione Puglia non paga, niente Alta velocità da Taranto». L’orientamento della Regione di non finanziare più la tratta pugliese del Frecciarossa 1000 diventa quindi realtà, a giudicare da quanto si evince dal sito di Trenitalia. L’alta velocità fortemente voluta e sostenuta finanziariamente solo dalla Regione Basilicata, sarà pertanto esclusivamente a beneficio dei lucani. Nessuna proroga del servizio interregionale per il nuovo anno: sarebbe questa la secca risposta del governo Bardi, al “no” del governatore pugliese Emiliano alla compartecipazione alle spese del treno, che in via sperimentale dal 2016 ha collegato Taranto e Milano passando per la Basilicata e che continuerà a farlo ma solo fino al 14 dicembre 2019.

Ma sarà davvero un beneficio per i cittadini lucani? Per il momento il taglio sembra sia passato inosservato, ma non è sfuggito a chi, nella speranza di acquistare un biglietto in anticipo e quindi a prezzo più conveniente, ha trovato la sorpresa sul sito. E stranamente, con il passa parola di ieri, mentre stiamo andando in stampa, in alcuni giorni il treno non risulta più acquistabile, al contrario di quanto si evince dalla foto al lato. E in attesa delle reazioni dei pugliesi e dei Tarantini, sono già arrivati i primi dissensi da parte degli stessi lucani, colti di sorpresa non tanto dall’esclusione della fermata di Taranto, per molti ininfluente, quanto dall’anticipo di orario di quasi un’ora con l’aumento dei tempi di percorrenza. Significa che a Roma, per fare un esempio, si arriverà non prima di mezzogiorno e a Milano alle 15.50 (si veda altro pezzo in pagina). Si passa dalle 8 ore e 33 attuali, alle 8 ore e 53 sull’intero percorso da Metaponto a Milano. Da Roma invece si passa dalle 4 ore e 49 attuali alle 4 ore e 58. In un giorno tutto è cambiato infatti: non solo il percorso, ma inspiegabilmente anche l’orario. Dal 15 dicembre 2019, il Frecciarossa 1000 non partirà più da Taranto, ma da Metaponto alle 6.57, verso Ferrandina 7.20, Potenza 8.13, Salerno 9.43, Napoli centrale 10.23, Napoli Afragola 10.56, Roma Termini 11.55, Roma Tiburtina 12.17, Firenze 13.46, Bologna centrale 14.33, Reggio Emilia 14.58, Milano Rogoredo 15.39 e Milano centrale 15.50. Questa invece, la situazione attuale, con partenza da Taranto alle 5.50, arrivo a Metaponto 6.18, Ferrandina 6.43, Potenza 7.36, Salerno 9.05, Napoli centrale 9.50, Roma termini 11.09, Roma Tiburtina 11.27, Firenze 12.51, Bologna centrale 13.57, Reggio Emilia 13.57, Milano Rogoredo 14.38 e Milano centrale 14.50. Fin qui l’andata, per il ritorno, invece, l’arrivo è a Metaponto alle 23.36 (ora alle 23.30) con partenza da Milano alle 15.10 (come l’attuale). A Roma il Frecciarossa partirà alle 19 (l’attuale partenza alle 18.58).
Eppure contattata ieri la Regione sul Frecciarossa, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra ha ribadito: «Non vi sono novità». Strano perché a giudicare da quello che, invece, si legge sul sito di Trenitalia, i cambi ci sono e sono significativi. In parte in linea con quanto aveva dichiarato alla Gazzetta, l’8 ottobre: «Non ho intenzione di interrompere il servizio. La Puglia, a cui avevano chiesto di contribuire economicamente, non ci ha risposto ma sto avendo una interlocuzione.

Noi, intanto, dobbiamo andare avanti. Il contratto che era stato fatto fino ad oggi era sperimentale. Ora abbiamo esperito la gara a partire da Metaponto perché ad oggi il contributo della Regione Puglia non c’è. Se la Puglia non dovesse mostrare interesse a contribuire a questo servizio faremo le nostre scelte di conseguenza. Ma il servizio non lo toglieremo». Nessun cenno, invece, all’orario. Contattata Trenitalia in merito ai cambiamenti ha dichiarato che: «Si tratta di una revisione complessiva dell’orario pianificata da Rfi, gestore dell’infrastruttura nazionale per migliorare e ottimizzare la gestione dei treni alta velocità anche con l’obiettivo di aumentare la puntualità». Quanto allo spostamento di partenza e arrivo, «la Regione Basilicata ha deciso di contribuire solo, da e fino a Metaponto escludendo Taranto». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie