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Le misure

Tasse zero e terme gratis: Basilicata contro lo spopolamento

Tasse zero e terme gratis: Basilicata contro lo spopolamento

Il caso del comune di Latronico (Pz): Tari azzerata per i pensionati che fissano la dimora

06 Aprile 2019

Mariapaola Vergallito

Un comune a zero tasse? È quello che punta a fare Castelsaraceno. Lo abbiamo raccontato qualche giorno fa. L’amministrazione guidata da Rocco Rosano ha da poco deliberato un regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (Iuc) ed ha stabilito di esentare per 10 anni dal versamento dei tributi locali (Imu, Tasi, Tari e addizionale comunale all’Irpef) le nuove attività di impresa, con sede legale ed operativa sul territorio comunale, avviate in qualsiasi settore economico da giovani di età compresa tra i 18 e 45 anni; quelle con sede legale ed operativa sul territorio comunale, avviate da persone di qualsiasi età in uno dei settori ammissibili ritenuti fondamentali per la strategia di sviluppo locale. Tra questi ci sono quelli dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, attività manifatturiere, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, sanità e assistenza sociale, attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento. La misura è allargata anche alle attività di impresa esistenti sul territorio comunale con l’esenzione totale dai tributi, valida per 10 anni dall’anno di presentazione dell’istanza di esenzione, per le utenze non domestiche che realizzano, ai sensi della normativa vigente, ristrutturazioni edilizie, adeguamenti degli impianti e degli arredi dei locali presso i quali è insediata l’attività di impresa.

Insomma, incentivi per favorire gli investimenti e contrastare disoccupazione e spopolamento. Rendere un comune, nonostante le dimensioni demografiche esigue, ‘«appetibile» per restare e, magari, per tornare o cominciare a viverci, è un’operazione sicuramente non facile che, però, diversi centri lucani stanno tentando di fare. Tra questi ci sono i comuni, se vogliamo chiamarli così, «più fortunati» perché hanno a disposizione un bilancio «più largo» che, ovviamente, deve essere utilizzato con strategie atte a migliorare e indirizzare gli investimenti. Tra questi c’è Viggiano, con l’amministrazione guidata da Amedeo Cicala, che ha messo in atto una serie di misure dedicate a cittadini e imprese. Come per esempio il programma «sviluppo e occupazione» che si propone di sostenere appunto l’occupazione, la formazione e le attività di orientamento al lavoro . Il programma «Sviluppo e territorio» per promuovere il territorio comunale da un punto di vista turistico, con i bandi dedicati alla rete di ospitalità per la realizzazione di bed and breakfast nel comune di Viggiano, con l’obiettivo di attirare turismo e imprese turistiche. E poi ci sono gli incentivi sulle tassazioni.

Tra queste il raddoppio del bonus energetico comunale ( che risulta una misura diversa e aggiuntiva al bonus energetico Val d’Agri) e la riduzione dell’aliquota IMU al massimo consentito dalla legge. Poi ci sono i comuni più piccoli e montani. Come Chiaromonte, con l’amministrazione guidata da Valentina Viola. Tra le misure previste una è particolare e riguarda la mensa scolastica. In pratica il servizio offerto è stato diviso «in due parti»: l’aspetto della distribuzione e del porzionamento è affidato ad una ditta; l’acquisto dei prodotti, invece, avviene a chilometro zero, perché vengono acquistati da attività locali. Dall’olio alla carne, sempre, ovviamente, a norma di legge con procedure a evidenza pubblica. Oltre a questo, dal 2014, è stato favorito un regime di detassazione della Tari valido per i primi tre anni e destinato a tutte le attività che decidono di aprire a Chiaromonte. che decidono di aprire una nuova attività a Chiaromonte.

IL CASO DI LATRONICO - Incentivi per favorire l’occupazione ma anche incentivi per attirare «residenze». È, per esempio, il caso del Comune di Latronico. «Dal 2013 - ci spiega il sindaco Fausto De Maria - abbiamo adottato una misura che aveva l’obiettivo di togliere le tasse per gli insediamenti nell’area artigianale. Addirittura venne anche una televisione cinese ad occuparsi del caso. A dire la verità, questa misura non ha mai avuto un grande successo. Abbiamo capito che, evidentemente, questo tipo di incentivi non sono attrattivi più di tanto perché se un giovane non ha lavoro non c’è incentivo che tenga. Pur mantenendo ancora in piedi questa misura, ne abbiamo pensato anche un’altra». In pratica Latronico potrebbe diventare «una piccola Lisbona», per citare una delle città europee mete indiscusse dei pensionati europei. «Approfittando della legge Bagnai - dice il sindaco - nell’ultimo bilancio abbiamo sancito l’eliminazione delle tasse sui rifiuti per dieci anni a tutti i pensionati che si trasferiscono a Latronico, non solo quelli esteri, che ovviamente cambiano la residenza. È una misura già approvata e, oltre alle tasse, abbiamo aggiunto la possibilità di fare le cure termali gratuitamente».


Bagnai è un senatore leghista che ha proposto che «le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione» che vengono pagate da soggetti esteri, purché trasferiscano in Italia la propria residenza «in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti» possano scegliere di sottoporre i loro redditi esteri «di qualunque categoria” a una tassa forfettaria del 7 per cento».
«Il fatto che Latronico abbia anche un importante impianto termale e che sia candidato, già da tempo, a diventare un punto di riferimento per il benessere e la salute in Basilicata e nel sud Italia, è un incentivo maggiore- spiega De Maria - e credo che, a proposito di lavoro, spopolamento, occupazione, una spinta importante sarà data dall’avvio, spero a breve, degli alberghi nelle Terme e dall’investimento dei russi».
E, in riferimento alla misura «Bagnai» De Maria conclude : «Spero che questa misura possa avere più successo. Partiamo ora e faremo una fortissima pubblicità per farla conoscere quanto più possibile».

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