Lunedì 21 Gennaio 2019 | 05:06

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Il triste primato

Riciclaggio: in Basilicata crescono le operazioni sospette

Solo il Molise ha una performance superiore

soldi

Incrociando i dati dei sindacati di categoria e di Bankitalia scopriamo che la Basilicata è una delle regioni italiane in cui si registra il maggiore incremento di segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio, vale a dire il reimpiego dei profitti, derivanti da attività delittuose, in attività lecite di carattere commerciale e finanziario, che sfruttando la fungibilità e la prolificità del denaro, turbano la concorrenza tra imprese e inquinano l'economia mettendone a repentaglio la democraticità». È la definizione che dà il Gafi-Ocse di un fenomeno che negli ultimi anni ha evidenziato una forte crescita, specie nelle regioni meridionali.


Sotto la lente dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia sono finite in un solo anno oltre 64 mila operazioni sospette o anomale. Si tratta in gran parte di operazioni in contanti (30,8%) e bonifici nazionali (22,9%) o esteri (7,2%) per un valore complessivo di 84 miliardi di euro, frutto di attività illegali quali frodi fiscali, usura, abuso di finanziamenti pubblici e frodi in attività di leasing e factoring. Tra le attività messe sotto osservazione dall’Uif spiccano i «compro-oro» e i nuovi metodi di pagamento digitale, come Bitcoin. Ma non è sempre facile riconoscere un’operazione sospetta. Fondamentale diventa la formazione degli operatori, soprattutto di banche e uffici postali, da dove proviene la quota maggiore di segnalazioni.
La legge prevede che siano le aziende a formare il personale in materia di antiriciclaggio; questa formazione, tuttavia, avviene spesso attraverso corsi in auto-formazione, di cui - secondo i sindacati di categoria - è dubbia la reale fruizione e la concreta efficacia. Di qui la necessità di sensibilizzare gli operatori bancari e postali a prendere sempre più coscienza delle proprie responsabilità e aumentare la propria consapevolezza, affinché la maggiore conoscenza delle norme e il loro puntuale rispetto li aiuti a mettersi al riparo da severe sanzioni. Per i sindacati la lotta al riciclaggio di denaro è uno degli strumenti importanti per assicurare legalità e trasparenza nell’economia e contrastare l’evasione fiscale.


Quanto ai dati le segnalazioni sono in netto aumento: Molise +85,2%; Basilicata +69,6%; Puglia, +22,0%; Calabria +12,8%; Sicilia +6,6%. Per quanto riguarda la Basilicata nello scorso anno le segnalazioni fatte, soprattutto da banche e uffici postali, circa operazioni sospette di riciclaggio sono state 745, con un incremento di quasi il 60 per cento rispetto al dato dell’anno precedente. È l’incremento più alto subito dopo il Molise che detiene il record nazionale di maggiore crescita del fenomeno nel periodo considerato con l’85,2 per cento.

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