Martedì 22 Gennaio 2019 | 03:55

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sicurezza stradale

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Problemi per le ambulanze? L’assessore Bellettieri: «No, il dislivello è minimo»

strisce pedonali

POTENZA - Il dislivello dei passaggi pedonali rialzati, previsti dall’amministrazione comunale di Potenza in diversi punti della città, è di sette centimetri e non dovrebbe creare problemi ai mezzi di soccorso. A spiegarlo l’assessore alla mobilità del Comune Gerardo Bellettieri che ha fatto chiarezza circa i dubbi di alcuni cittadini. Il sistema adottato dall’amministrazione ha l’obiettivo di costringere gli automobilisti a rallentare garantendo maggiore sicurezza ai pedoni. I primi attraversamenti «contro l’alta velocità», realizzati lungo il percorso da viale Firenze a rione Poggio tre Galli, hanno suscitato l’interesse dei cittadini che, in linea di massima, li ritengono utili «soprattutto nei pressi delle scuole come il liceo scientifico Galileo Galilei». Nella zona in questione, nelle ore di entrata e uscita da scuola, il traffico aumenta, gli studenti sono numerosi e il rischio di incidenti è alto. In generale, come ha spiegato Bellettieri, si calca troppo sull’acceleratore lungo le strade rettilinee. Per questo il Comune è pronto a realizzare nuovi passaggi pedonali rialzati a Parco Aurora, Macchia Romana e rione Cocuzzo mentre per quanto riguarda il rifacimento dell’asfalto, altro problema che riguarda la sicurezza stradale, «interverremo a breve in via Verrastro dove realizzeremo una nuova pavimentazione» ma si pensa anche a futuri lavori per la sicurezza delle strade nelle aree rurali.
«Sono d’accordo - ha spiegato Carmen Lorusso, titolare di un’attività commerciale poco distante dal liceo scientifico- con la realizzazione di questi attraversamenti pedonali rialzati soprattutto davanti agli istituti scolastici. Credo sia stata una buona idea». Se non creano problemi ai mezzi di soccorso anche per Davide Sabia la soluzione adottata dall’amministrazione comunale può essere utile.

All’attraversamento rialzato, però, Daniele Tirotta, studente del liceo scientifico, avrebbe preferito l’installazione di telecamere. Dopo la realizzazione di quello davanti alla sua scuola «il traffico soprattutto la mattina è aumentato» e per i ragazzi che guidano moto c’è il rischio di fare incidenti perchè devono farsi strada tra le macchine. A Nicola Potenza, invece, più che esprimere un parere sul sistema scelto dal Comune per garantire maggiore sicurezza sulle strade, interessa portare all’attenzione un problema che riguarda «chi, come me, abita in via Sabbioneta. Siamo penalizzati - ha sottolineato - perchè per spostarci con la macchina siamo costretti spesso a percorrere via Pienza. Sarebbe opportuno, invece, realizzare una rotonda, dove attualmente c’è lo spartitraffico (all’incrocio che permette, a chi viene dal liceo, di scendere verso piazza Don Bosco o viale Firenze, ndr) così da non essere più costretti a fare giri lunghi».

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