E’ morto a Roma, all’età di 90 anni, l’artista potentino Gerardo Corrado, che nel corso della sua vita ha pubblicato anche diversi volumi di narrativa meridionalistica. I funerali saranno celebrati venerdì prossimo, 30 gennaio, alle ore 10, nella Chiesa di San Michele Arcangelo del capoluogo lucano.
Cordoglio è stato espresso dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. «Ci lascia un uomo che ha saputo unire la bellezza del pennello alla precisione della ricerca storica. Ci sono vite - ha aggiunto il governatore lucano - che somigliano a un ponte, teso tra il fango delle mulattiere e i sogni di una modernità che non doveva dimenticare nessuno. Corrado, che ci ha lasciati oggi a Roma nella carezza della figlia Rosa, è stato uno di questi costruttori di ponti. Nato nel 1936 in una Potenza che era ancora un crocevia di intellettuali e speranze».
Il presidente della Regione ha inoltre ricordato che «Corrado non si è limitato a guardare il mondo: lo ha disegnato, studiato e, soprattutto, amato. Da ragazzo, negli studi di via Manhes, imparava dai maestri che l’arte non è un vezzo, ma una necessità. Respirava l’aria di Scotellaro e Levi, quel misto di polvere e utopia che cercava di dare voce a un Mezzogiorno che chiedeva solo di esistere. Corrado è stato la prova vivente che si può essere cittadini del mondo restando profondamente lucani, custodi di una cultura che non è folklore, ma radice. Alla famiglia, e in particolare alla figlia Rosa - ha concluso Bardi - va l’abbraccio di tutta la nostra comunità: i funerali saranno l'occasione per ringraziare un Maestro che ha dedicato la vita a spiegarci che, per capire dove stiamo andando, non dobbiamo mai smettere di guardare da dove siamo partiti».
I funerali si terranno il 30 gennaio.
















