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E «Sandokan» cerca
in Basilicata location
per il suo nuovo film

Kabir Bedi, 72 anni, a Ruoti per trovare ispirazioni

E «Sandokan» cercain Basilicata locationper il suo nuovo film

Settantadue anni di età. Indiano. Attore di successo. Kabir Bedi, conosciuto come Sandokan, negli ultimi 30 anni ha recitato in oltre 60 film di Bollywood, fusione tra Bombay e Hollywood, che denota il cinema popolare in lingua hindi e urdu.Ha interpretato numerosi ruoli da protagonista come ad esempio in Kuchche Dhaage, Manzilein Aur Bhi Hain, e Khoon Bhari Maang. Ha impersonato anche un padrino della Mafia in Yalgar di Feroz Khan.

Kabir Bedi deve però la sua fama e la sua popolarità in Italia soprattutto all'aver interpretato Sandokan, nell'omonimo sceneggiato televisivo, che dal 1976 con il suo genere drammatico e avventuriero ha riscosso un grande successo di pubblico in tutte le sue riproposte televisive. La tigre della Malesia, così soprannominato per il suo romanzo di avventura in questi giorni sta visitando la Basilicata, i centri del potentino e quelli del materano per trovare delle location adatte ad un nuovo film di Bollywood.

Alla Gazzetta Kabir Bedi, spiega le motivazioni che lo hanno portato in Basilicata e le possibilità per il territorio lucano.
Kabir, come è stato il suo impatto con la Basilicata?
«Sono stato molto felice di aver avuto modo di visitare la Basilicata. Questo meraviglioso territorio caratterizzato da persone molto ospitali, affettuose e da buon cibo».

Ci può essere una similitudine tra la Malesia di Sandokan e la Basilicata, tenendo presente la natura, i paesaggi inesplorati e l’ambiente selvaggio di alcuni posti?
«Quando abbiamo girato Sandokan, la Malesia era davvero un territorio inesplorato, non vi era nulla. La Basilicata è sicuramente una regione poco conosciuta, poco nota forse perché vi sono un po' di difficoltà ad arrivarci, attraverso le attuali vie di comunicazione, però quando si arriva si coprono tante meraviglie, interessanti da visitare sicuramente».

Quindi ci sono buone possibilità per la Basilicata nel diventare una location da film?
«Sì, tantissime possibilità. Continuo con questo tour lucano, ed ogni paese che visito, ogni paesaggio che vedo sono uno spunto, un’idea cinematografica».

Che il 2019 sia l’anno per iniziare le riprese di un film nel territorio lucano, ce lo conferma anche Angelo Viggiano, giovane produttore lucano, originario di Bernalda, che con la sua impresa cinematografica vuole confermare la Basilicata terra di cinema. Con la sua lungimirante iniziativa, Viggiano, si propone di portare nella sua terra star internazionali che hanno voglia di valorizzare ed investire in termini professionalità e non solo, in Lucania. Si è cominciato con Kabir Bedi e un team di produttori e imprenditori indiani.

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