Domenica 18 Agosto 2019 | 12:52

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
All'ospedale San Carlo
Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

Cc morto nel Potentino dopo incidente stradale, donati gli organi

 
Enti sub regionali
Basilicata, via al valzer delle poltrone: impazza il totonomine

Basilicata, via al valzer delle poltrone: impazza il totonomine

 
Incidente stradale
Altamura, cade a causa della pioggia: morto motociclista di 39 anni

Altamura, cade a causa della pioggia: morto motociclista di 39 anni

 
l'Elephas antiquus
Venosa, rubano un osso di elefante preistorico: è caccia al ladro

Venosa, rubano un osso di elefante preistorico: è caccia al ladro

 
Salute
Potenza, riparte la guerra sulla radioterapia «Via dal S. Carlo per salvare il Crob»

Potenza, riparte la guerra sulla radioterapia «Via dal S. Carlo per salvare il Crob»

 
Il caso
Fiumicello di Maratea, depuratore rotto e acqua marrone, Bardi: «Vigileremo»

Fiumicello di Maratea, depuratore rotto e acqua marrone, Bardi: «Vigileremo»

 
Regione
Autonomia, i conti non tornano: la Basilicata perde 113 milioni

Autonomia, i conti non tornano: la Basilicata perde 113 milioni

 
Sanità
Basilicata, tagli fino a 26 mln ai fondi per cure fuori regione

Basilicata, tagli fino a 26 mln ai fondi per cure fuori regione

 
L'incidente
Vietri di Potenza, auto fuori strada: morto bimbo di 4 anni, gravi i genitori

Vietri di Potenza, auto fuori strada: morto bimbo di 3 anni, gravi i genitori

 

Il Biancorosso

Sport
Bari calcio, boom per gli abbonamenti: superati i 5mila tesserati

Bari calcio, boom abbonamenti: superati i 5mila tesserati

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiIl caso
Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

Cisternino, si appropriava di auto poste sotto sequestro: denunciato

 
HomeNel Tarantino
Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

Scontro frontale tra due auto tra Laterza e Ginosa: morto 40enne, 3 feriti

 
GdM.TVIl ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
PotenzaIl caso
Castelmezzano, Rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

Castelmezzano, rubano offerte in chiesa: messi in fuga da 2 parrocchiani

 
NewsweekVacanze vip
Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

 
FoggiaI controlli
Foggia, lavoro nero nei lidi: «Il contratto? E chi l'ha visto?»

Foggia, lavoro nero nei lidi: «Il contratto? E chi l'ha visto?»

 
BatL'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 

i più letti

Potenza

Inchiesta Tempa Rossa: in appello chiesta conferma condanne

L'indagine del 2008 riguarda il nuovo centro oli della Total

Inchiesta Tempa Rossa: in appello chiesta conferma condanne

POTENZA - La Procura generale, nel corso dell’udienza di appello per il processo «Totalgate» - relativo all’inchiesta del 2008 sui lavori per la costruzione del centro oli di «Tempa rossa», fra Corleto Perticara (Potenza) e Gorgoglione (Matera) - ha chiesto la conferma delle condanne emesse nel 2016 in primo grado per quattro persone, e la prescrizione per i capi d’accusa relativi ad altri cinque imputati: la prossima udienza si svolgerà il 17 luglio.

La conferma delle condanne di primo grado è stata chiesta per due ex dirigenti locali della Total, Roberto Francini e Roberto Pasi (condannati a sette anni di reclusione ciascuno in primo grado nel 2016), per l’ingegnere Roberto Giliberti e per il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Corleto Perticara (Potenza) Michele Schiavello (cinque anni ciascuno): il loro capo d’imputazione riguarda alcuni espropri di terreni per la costruzione del centro olio. La prescrizione è stata invece indicata per i reati di corruzione e concussione di cui sono imputati a vario titolo l’ex ad di Total Italia Lionel Lehva (tre anni e sei mesi di reclusione la condanna in primo grado) e l'ex manager della Total Jean Paul Juguet (tre anni e sei mesi in primo grado), l’imprenditore Francesco Rocco Ferrara (sette anni di reclusione), l’ex sindaco di Gorgoglione (Matera) Ignazio Tornetta (sette anni), e l’imprenditore Nicola Rocco Donnoli (due anni e sei mesi). Altre 18 persone furono invece assolte due anni fa.

L’inchiesta fu coordinata dall’allora pm di Potenza Henry John Woodcock. Il 16 dicembre 2008 finirono in carcere Lehva e alcuni dirigenti locali della compagnia: vi rimasero fino al 31 dicembre, quando ottennero gli arresti domiciliari. L’inchiesta ipotizzava la costituzione di un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d’asta per gli appalti dei lavori per la costruzione del centro oli e alcuni fatti specifici di corruzione e concussione. Attualmente sono in corso i lavori di completamento della struttura: la produzione di greggio dovrebbe iniziare nei prossimi mesi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie