Lunedì 22 Ottobre 2018 | 18:02

NEWS DALLA SEZIONE

A Macchia Giocoli (Pz)
Vicino ai cassonetti una discarica: si cercano gli sporcaccioni

Vicino ai cassonetti una discarica: si cercano gli spor...

 
Religione
Potenza, torna per la quarta volta la Madonna di Viggiano, patrona della Lucania

Potenza, il ritorno della Madonna di Viggiano, patrona ...

 
Il parco divertimenti
Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green pronta a marzo

Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green ...

 
Lo studio Ue
Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la ricerca dell'Università di Gotenborg

Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la rice...

 
Incidente
Potenza, 69enne muore travoltoda motozappa nel giardino di casa

Potenza, 69enne muore travolto da motozappa nel giardin...

 
Il provvedimento
Incarichi non autorizzati: docente deve 15mila euro a Unibas

Incarichi non autorizzati: docente deve 15mila euro a U...

 
Costi della politica
Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degli ex parlamentari

Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degl...

 
Un 24enne
Rionero, aveva coca e marijuana: arrestato spacciartore dai Cc

Rionero, aveva coca e marijuana: arrestato spacciatore ...

 
Il riconoscimento
Maratea premiata a Milano«Stella al merito sociale»

Maratea premiata a Milano
«Stella al merito sociale»

 
Opere pubbliche
Basilicata, Basento - Bradano: il «fantasma» dello schema idrico

Basilicata, Basento - Bradano: il «fantasma» dello sche...

 
La decisione
Potenza, ucciso in macelleria con 11 coltellate: fu omicidio volontario

Potenza, ucciso in macelleria con 11 coltellate: fu omi...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

omicidio suicidio

Melfi, tragedia della follia: uccide la moglie e si ammazza

Il 25 aprile scorso a Potenza dove un vigile urbano in pensione si è suicidato dopo aver freddato il figlio a pistolettate. Stavolta l'omicidio-suicidio è a Melfi, sempre in Basilicata

Un uomo di 33 anni, guardia giurata, ha ammazzato la moglie e poi si è tolto la vita: l'omicidio-suicidio è avvenuto nella casa dove i due abitavano, nel centro storico di Melfi

Il luogo dell'omicidio suicidio a Melfi

Il luogo dell'omicidio suicidio a Melfi (foto Tony Vece)

POTENZA - Ad agosto si sono conosciuti, a ottobre si sono sposati e in una notte tutto è finito. Così a Melfi, a Potenza, Antonio Girardi, di 33 anni, ha ucciso con la sua pistola la giovane moglie di origini ucraine, Marina Novozhylova, di 27, che aveva sposato lo scorso 23 ottobre. Una relazione andata in crisi subito dopo le nozze, forse anche per la contrarietà della famiglia dell’uomo che quel matrimonio lo aveva sempre considerato «di comodo».

L’ennesimo femminicidio è stato commesso in una piccola abitazione nel centro storico della città lucana, a pochi passi dalla Porta Venosina. La notte scorsa, come tante altre notti, Girardi era al lavoro, in servizio con un Istituto di vigilanza. Poi, nel cuore della notte, quasi sicuramente dopo una telefonata, ha lasciato tutto ed è tornato a casa. Ha parcheggiato la sua automobile davanti all’abitazione, è entrato in camera da letto, forse c'è stata una lite, di sicuro ha sparato con la sua pistola calibro 9 (ne deteneva legalmente un’altra) e ha ucciso la moglie con un colpo alla fronte. Un attimo. E poi si è sparato alla tempia. Un altro attimo.

A scoprire i due cadaveri, stamani, intorno alle 7.30, sono stati i colleghi di Girardi. Ai cronisti lo hanno descritto come "un uomo, grande e grosso, che mai», credevano fino a poche ore prime, «avremmo immaginato capace di far male a qualcuno». E così, come sempre accade nei casi di omicidio-suicidio in famiglia, gli investigatori stanno cercando di trovare un perché, interrogando gli amici e i parenti. Ad essere ascoltata anche la sorella di Marina, arrivata poche settimane fa dalla Ucraina in Italia insieme al suo fidanzato: insieme stavano dormendo in una casetta a poca distanza da quella della sorella. Hanno raccontato ai Carabinieri del Comando provinciale di Potenza, coordinati nelle indagini della Procura della Repubblica del capoluogo lucano, di non aver sentito nulla. Più o meno quello che hanno detto altri vicini di casa. Qualcuno però ha accennato a liti, anche furenti, nei giorni scorsi. Di denunce, comunque, non c'è traccia; solo «mormorii» di quartiere che ricordano come la famiglia di Girardi fosse sempre stata contraria a quel matrimonio.

Sotto la foto della copia (Pagina Facebook Antonio Girardi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400