Domenica 24 Gennaio 2021 | 04:30

NEWS DALLA SEZIONE

Il bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

 
Il caso
Basilicata, assessore di Forza Italia attacca FdI e si dimette

Basilicata, assessore di Forza Italia attacca FdI e si dimette

 
Il caso
Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

 
Il caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
Il caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
Il caso
Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita

Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita VD

 
Nel Potentino
Usb fa analizzare le mascherine di Fca, «Non sono idonee»: scatta la denuncia

Usb fa analizzare le mascherine di Fca, «Non sono idonee»: scatta la denuncia

 
Nel Potentino
Oppido Lucano, dipendente banca sottrae 2 milioni a 4 comuni: 4 arresti

Oppido Lucano, dipendente banca sottrae 2 milioni a 4 comuni: 4 arresti

 
Guardia di Finanza
Gioco d'azzardo illecito: sequestrati beni per mezzo milione di euro a 54enne potentino

Gioco d'azzardo illecito: sequestrati beni per mezzo milione di euro a 54enne potentino

 
Per almeno 15 giorni
Potenza, responsabile piscina Montereale positivo al Covid: chiude struttura

Potenza, responsabile piscina Montereale positivo al Covid: chiude struttura

 
economia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariBurrasca in arrivo
Maltempo nel Barese, scatta da domani allerta arancione per forte vento

Maltempo nel Barese, scatta da domani allerta arancione per forte vento

 
BrindisiIl caso
Presunti abusi al porto di Brindisi: 12 richieste a processo

Presunti abusi edilizi nel porto di Brindisi: chiesto il processo per 12 persone

 
LeccePuglia, cinema e tv
Un ciak a Lecce per Ornella Muti, Raoul Bova e Serena Autieri. A Taranto girata fiction Rai

Un ciak a Lecce per Ornella Muti, Raoul Bova e Serena Autieri. A Taranto girata fiction Rai

 
TarantoIl caso
Taranto, poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati medici

Poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati i medici

 
FoggiaIl virus
Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

 
PotenzaIl bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

 
MateraOmicidio
Agguato a Rotondella, uomo ucciso a coltellate: gravemente ferito un altro

Rotondella, uomo ucciso a coltellate: è un ingegnere di 46 anni. Gravemente ferito netturbino 45enne

 
BatL'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 

crisi ferrosud

«Più che strategico
è un piano tragico»

Per la Uilm Uil, il gruppo ha tradito le attese per il rilancio aziendale

 «Più che strategico è un piano tragico»

di Emilio Salierno

L’ultimo appello dei sindacati risale ad alcune settimane fa quando Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil lanciarono un nuovo allarme sul rischio del blocco produttivo dello stabilimento Ferrosud.

Le commesse sono agli sgoccioli e per Matera l’anno della capitale europea, il 2019, potrebbe segnare anche la morte di uno degli opifici storici della città. Con l’angoscia nel cuore, i sindacati andranno il 3 maggio prossimo al Dipartimento regionale delle politiche di sviluppo, a Potenza (inizialmente l’incontro era stato fissato per oggi) dove sono stati convocati per fare il punto sulla crisi della Ferrosud.

Saranno presenti i commissari giudiziale e liquidatore, Confindustria e i rappresentanti aziendali. La fabbrica è nella morsa delle procedure legate al concordato preventivo, che sono un intralcio alla piena operatività dell’azienda dislocata a Jesce, e dell’incubo la fine delle commesse possa portare nel giro di poco tempo alla chiusura definitiva della filiera produttiva. E intanto i lavoratori materani devono fare i conti con qualche “disguido” sui pagamenti mensili. «Ci hanno versato solo un acconto del mensile di marzo - dice Dino Mangieri, della Uilm Uil - , gli altri salari li abbiamo avuti ma con ritardi sulla data in cui normalmente dovrebbero essere percepiti. Questa situazione per noi non rappresenta certo un fatto clamoroso rispetto a quelle che erano le previsioni e quindi alle preoccupazioni che più volte e in più sedi abbiamo fatto presente per ribadire la gravità della situazione. Il nuovo presidente del gruppo, Pecci, avrebbe dovuto presentare mesi fa un piano strategico aziendale veramente credibile, ma praticamente non lo ha fatto e l’ossigeno non è così arrivato. Non solo - aggiunge Mangieri - perché proprio Pecci ha evidenziato la spaccatura tra l’attuale dirigenza e la proprietà.

In questo modo, più che un piano strategico ci troviamo di fronte ad un piano tragico. Abbiamo commesse ancora per qualche mese, sino a fine anno, più o meno, e dopo che cosa accadrà? Tra l’altro, è bene ricordare che il lavoro c’è solo per alcuni reparti della fabbrica, per la carpenteria e la verniciatura, ad esempio, abbiamo già adesso problemi».

Ed incombe sempre di più la questione societaria. «Il pacchetto azionario è stato revocato già da un po’ - sottolinea Dino Mangieri - e praticamente siamo figli di nessuno. Il tribunale di Matera avrebbe dovuto individuare un custode per le azioni e invece non lo ha fatto, passando la palla al tribunale di Arezzo, dicendo che non è di sua competenza. Se questo è lo scenario attuale e non si dovessero indicare nuove soluzioni, non vedo sinceramente come potremo uscire dal tunnel». I sindacati hanno segnalato da tempo che le responsabilità di una possibile fine di Ferrosud «partono da lontano, dalla politica nazionale a quella locale, e dai vari management avvicendati nel tempo, dallo spettro dello stesso burattinaio e per finire alla lentezza della giustizia. Nelle aule di tribunale si consumano passaggi per capire chi è la proprietà di Ferrosud, questo nodo è centrale e imprescindibile per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento. Il 2019 è l’anno dei festeggiamenti nella città di Matera, ma anche l’anno in cui devono arrivare commesse per lasciare in vita l’azienda in attesa del chiarimento sugli assetti societari e il rilancio con un player internazionale del settore».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie