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In Puglia e Basilicata

bilancio positivo

Al «Sonic Park Matera» già trentamila presenze

Al «Sonic Park Matera» già trentamila presenze

E per il prossimo anno si pensa già a due big internazionali

29 Luglio 2022

Donato Mastrangelo

MATERA  Da luogo di abbandono a simbolo di rinascita ed emblema del successo di Matera Capitale della Cultura 2019.
La Cava del Sole, situata lungo l’antica Via Appia, il sito dove fino agli anni Cinquanta veniva estratto il tufo, è l’esempio tangibile della rigenerazione urbana che partendo dalla memoria mette a valore un’area, facendo leva sulla cultura e sullo spettacolo e determinando anche importanti ricadute economiche per la città.

L’imponente cava monumentale intitolata a David Sassoli, dopo aver vinto, assieme alla città la scommessa di Matera 2019 e dopo il tempo sospeso della pandemia, ha nuovamente alzato il sipario con la prima edizione di Sonic Park Matera, dieci straordinari concerti tra musica indipendente, rap e nuove tendenze in un unico grande cartellone che ha aperto i battenti lo scorso 16 luglio con Caparezza e si concluderà il prossimo 3 agosto con l’atteso concerto di Blanco, già sold out, che porterà sul palco, dopo la vittoria a Sanremo, tutta la sua attitudine punk, cruda e provocatoria e il romanticismo, tipico della sua giovane età, presentando live tutti i suoi più grandi successi. A Matera Sonic Parc si sono già esibiti Achille Lauro, Litfiba, Marracash, Elisa mentre oggi, domani e il 31 luglio toccherà rispettivamente a Manuel Agnelli, Ghali e ai Pinguini Tattici Nucleari (sold out).

«Al momento - dichiara Francesco Porcari, tra i produttori di Sonic Park Matera . abbiamo già registrato 30mila presenze ai concerti. Siamo molto soddisfatti anche per gli elogi che stiamo ricevendo dal pubblico sul piano dell’organizzazione. Un pubblico, va rimarcato attento e sensibile». Sonic Park è stata concepita durante la pandemia. «Ci stavamo pensando già prima e forse lo stallo del Covid ci ha aiutati a definire meglio il progetto. Elisa che si è esibita mercoledì, ha parlato di Cava del Sole come un luogo magico». Per il prossimo anno si sta lavorando già per proporre nomi altisonanti. «Abbiamo in opzione due big internazionali ed anche sugli artisti nazionali puntiamo in alto».

Sonic Park ha puntato sul Parco della Palazzina di Caccia di Stupingi, alle porte di Torino patrimonio Unesco dell’umanità ed a Cava del Sole di Matera che prende il nome dalla Grotta del Sole: una cavità rupestre che domina questo luogo di roccia calcarenitica nella quale spicca un bassorilievo seicentesco che raffigura un sole raggiante antropomorfo. Una proposta musicale che abbina due splendide location nel segno della cultura e dello spettacolo. «Non è un caso - dice Porcari - che abbiamo previsto agevolazioni per visitare il Museo Ridola a quanti assistono ai concerti a Cava del Sole. La strada intrapresa è quella giusta. Il Comune di Matera ci è stato vicino per il bus navetta che collega dalla città a Cava del Sole». Tra i produttori di Sonic Park c’è anche Simona Orsi. «Produttori, manager di agenzie ed artisti hanno apprezzato molto la nostra rassegna musicale e giudicata straordinaria la location di Cava del Sole. Tanti gli elogi anche per l’acustica, da Piero Pelù ad Elisa che non esclude che la tappa di Matera sia inclusa in uno video che riassume le tappe salienti del suo tour».

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