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Incendi Scanzano, intensificati i servizi di controllo nel Materano

Incendi Scanzano, intensificati i servizi di controllo nel Materano

Il commissario di Forza Italia in Basilicata, Giuseppe Moles: «Serve l'impegno di tutti»

23 Maggio 2022

Redazione online

MATERA - «Ulteriori servizi coordinati di controllo del territorio» sono stati disposti nel comprensorio di Scanzano Jonico (Matera) al termine di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico, svoltasi oggi nel centro del Metapontino. La decisione segue agli episodi incendiari che nei giorni scorsi hanno distrutto stabilimenti balneari «La Kicca» e ''Baia delle scimmie». I servizi saranno curati da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza e anche- riporta una nota della Prefettura - con l’ausilio dei rinforzi richiesti e ottenuti dal servizio prevenzione crimine.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal prefetto Sante Copponi, il commissario prefettizio ha annunciato tempi rapidi per l’implementazione del servizio di videosorveglianza al lungomare con telecamere a infrarossi «nelle more della realizzazione del sistema di videosorveglianza in altri comuni del Metapontino e di prevenzione e controllo di attività produttive e siti archeologici».

SOLIDARIETA' MOLES - «Piena solidarietà e vicinanza agli imprenditori, proprietari dei due stabilimenti balneari di Scanzano Jonico, nel Materano, distrutti da incendi di natura dolosa nei giorni scorsi; si tratta di episodi gravissimi, che destano grande allarme e forte preoccupazione e di fronte non basta più la semplice solidarietà, ma serve invece la massima attenzione da parte di tutte le autorità e le istituzioni competenti unita ad un impegno costante e continuativo nel contrasto alla criminalità organizzata». Così, in una nota, Giuseppe Moles, Sottosegretario all’Editoria e Commissario di Forza Italia in Basilicata.
Secondo Moles, «l'inaugurazione del ministro dell’Interno, poco tempo fa, della sede della Dia a Potenza si rivela, anche alla luce di questi eventi criminosi, evidentemente strategica e fondamentale per arginare l’espandersi della mafia in quelle aree, ma non può bastare se non è accompagnata dalla continua attenzione di tutti. La penetrazione criminale nel tessuto economico e sociale del Metapontino assume un rilievo ed una importanza che oltrepassa i confini della Basilicata, e necessita dunque del coinvolgimento e della partecipazione di tutti ad ogni livello».

«Ci auguriamo intanto che la Regione Basilicata ed il presidente Bardi, così come correttamente annunciato - ha continuato Moles - sostengano gli imprenditori colpiti anche con provvedimenti ad hoc, permettendo loro di ricostruire i lidi in vista della stagione balneare ormai alle porte; al tempo stesso, in nome della legalità e della lotta alla mafia mafiose, sarà necessario tenere sempre più alta l’attenzione affinché si possa passare dalla logica della stretta attualità ad un impegno costante e continuativo per un costruttivo laboratorio di legalità. Di questo ho parlato proprio con il Ministro Luciana Lamorgese trovando non solo un interlocutore sensibile ed attento ad un tema così significativo ma già impegnato sugli accadimenti ultimi della nostra Regione», ha concluso il Sottosegretario.

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