la città che cambia
Lecce, nuovi parcheggi e pista ciclabile: ecco come rinasce l’area di fronte al cimitero
Il vicesindaco Anguilla: «Intervento in tempi record, presto barriere rimosse». La pista ciclabile a doppio senso di marcia si collegherà con i percorsi già esistenti su via Pietro Indino fino a via Vespasiano Genuino
È ormai questione di giorni per dire addio alle barriere di cantiere che ancora delimitano l’area di fronte al cimitero: tutto è pronto da tempo, ma soltanto ieri mattina è arrivato il via libera definitivo dal settore Mobilità, ultimo tassello prima dell’apertura completa. Un’attesa che ha il sapore dell’ultimo miglio burocratico, perché l’intervento è già concluso e pronto a restituire ai cittadini uno spazio completamente riqualificato, moderno e funzionale.
Il progetto si presenta con numeri significativi: novanta nuovi posti auto complessivi, nuove alberature, aree verdi attrezzate con panchine e una pista ciclabile ampia e sicura, a doppio senso di marcia, destinata a collegarsi con i percorsi già esistenti su via Pietro Indino fino a via Vespasiano Genuino. Un intervento che ridisegna l’accesso a una zona strategica, molto frequentata da studenti universitari e cittadini, e che ora si prepara a diventare uno snodo più ordinato e sostenibile.
A fare il punto della situazione è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Roberto Giordano Anguilla, soddisfatto per la velocità della realizzazione: «I lavori sono terminati il 6 marzo. L’ordinanza della viabilità è stata rilasciata il 18 marzo. Ora manca solo la consegna formale delle aree al Comune da parte dell’impresa, ultimo passaggio burocratico. Esprimo grande soddisfazione perché è un altro cantiere che questa amministrazione consegna in netto anticipo rispetto alla scadenza prevista per la primavera 2026».
Un risultato che l’amministrazione rivendica anche come esempio di efficienza nella gestione dei fondi del Pnrr dedicati alla riqualificazione urbana, interventi che hanno coinvolto viali storici e l’area del cimitero, contribuendo a trasformare progressivamente il volto della città.
«Ringrazio l’impresa e il rup Giovanni Puce - aggiunge Giordano Anguilla - Chi si trova in quell’area potrà usufruire di altri 70 posti auto, più 20 frutto di una convenzione di comodato gratuito con Unisalento, situati all’angolo di via Pietro Indino».
Ma non si tratta soltanto di parcheggi. Il progetto punta a creare un sistema urbano integrato: le nuove aree verdi, dotate di panchine, metteranno in connessione lo spazio antistante il cimitero con lo Studium 2000, la biblioteca e le aule studio dell’Università del Salento, rendendo l’area più vivibile e accogliente. La pista ciclabile rappresenta uno degli elementi più qualificanti, pensata per favorire la mobilità sostenibile e collegare in continuità i percorsi già esistenti.
A completare l’intervento, il nuovo tappetino stradale e la segnaletica completamente rinnovata, sia verticale che orizzontale, mentre il collegamento pedonale attraverso il parco di Belloluogo unirà i due ingressi del cimitero, mettendo in relazione via San Nicola con via di Valesio e migliorando la fruibilità complessiva dell’area.
Un’opera che, al di là dell’attesa per l’apertura definitiva, restituisce già l’immagine di una città in trasformazione, più moderna e attenta agli spazi pubblici. Ora manca soltanto la formalità della consegna: poi le barriere potranno essere rimosse e l’area finalmente vissuta.