serie a
Un Lecce a due volti ma segnali positivi: ora si riparte dopo la sconfitta del Napoli
Il campionato non concede tregua e l’attenzione è focalizzata sul pieno recupero di alcuni elementi fisicamente non al meglio, con la consapevolezza che ci sarà bisogno dell’apporto di tutti da qui al termine del campionato
Avrebbe certamente sperato in un risultato differente per festeggiare i suoi 118 anni di storia celebratisi ieri, ma il Lecce, all’indomani della sconfitta in campionato contro il Napoli, deve per forza di cose ripartire dagli aspetti positivi evidenziati nella trasferta del «Maradona». Prima l’illusione, con il vantaggio di Siebert che ha coronato un primo tempo davvero eccezionale, sotto tutti i punti di vista. Poi la doccia fredda, con la rimonta rabbiosa del Napoli e le due reti di Hojlund e Politano a cui i giallorossi non sono riusciti a rispondere.
Alla vigilia, il tecnico Eusebio Di Francesco aveva chiesto una prova di coraggio ai suoi ragazzi, e così è stato. Soprattutto nella prima frazione di gara, si è visto un Lecce tutt’altro che remissivo. I giallorossi, anche in fase di non possesso, sono sempre stati proiettati in avanti, adoperando un pressing alto estremamente efficace, capace di mandare in tilt la manovra della squadra allenata da Antonio Conte. Dopo il vantaggio di Siebert, non sono mancate anche un paio di occasioni per provare addirittura a cercare la via del raddoppio, approfittando di un Napoli sottotono. Nel bene e nel male, c’è stato un deja vu della vittoria di una settimana prima contro la Cremonese. Come contro i grigiorossi, anche contro la compagine partenopea il Lecce è stato abile a sbloccare l’incontro sfruttando a proprio favore una situazione da calcio d’angolo. Questa volta, a svettare più in alto di tutti, è stato Siebert, al suo primo gol in serie A con la maglia del Lecce. Per la formazione salentina, si tratta del dodicesimo marcatore differente in questo campionato.
Tuttavia, così come contro la Cremonese, la squadra di Di Francesco ha completamente sbagliato l’approccio al secondo tempo, subendo il gol del pareggio ancor prima dello scoccare del primo minuto nella seconda frazione di gioco. Un aspetto, quest’ultimo, su cui indubbiamente c’è da lavorare. Questi piccoli ma letali cali di tensione rischiano infatti di vanificare le buone prove messe in mostra da un Lecce che sembra potersi presentare alla volata finale per la salvezza nel migliore dei modi. Al netto della sconfitta nella trasferta partenopea, sono tanti gli spunti da cui capitan Falcone e compagni possono ripartire. Buonissimo l’atteggiamento, efficace la fase difensiva, in miglioramento l’aspetto realizzativo. Tratti a cui sarà importante dare continuità per alimentare le speranze di salvezza, malgrado il calendario non faccia sconti. Prima della sosta, il Lecce se la vedrà domenica in trasferta contro la Roma e al rientro dalla pausa per le nazionali arriverà al “Via del Mare” l’Atalanta.
Il campionato non concede tregua e l’attenzione, all’indomani della partita di Napoli, è focalizzata sul pieno recupero di alcuni elementi fisicamente non al meglio, con la consapevolezza che ci sarà bisogno dell’apporto di tutti da qui al termine del campionato. Hanno destato preoccupazione nella partita del “Maradona” le condizioni di Banda, accasciatosi al suolo a cinque minuti dal termine in stato confusionale per i postumi di un contrasto di gioco in cui era stato colpito al petto. Grande la preoccupazione nell’immediatezza dei fatti, con lo zambiano che è stato immediata trasportato in ambulanza dallo stadio all’ospedale Cardarelli, dove ha trascorso la nottata in osservazione. Banda è stato poi dimesso nella mattinata di ieri dopo una serie di accertamenti che hanno dato esito negativo. Da monitorare sono poi le condizioni di Coulibaly, che ha abbandonato il terreno di gioco contro il Napoli per un fastidio muscolare, la cui entità verrà valutata in questi giorni. Quanto ai recuperi, si avvicina il rientro di Berisha, fermo da tre mesi per una lesione al retto femorale. Il centrocampista albanese potrebbe provare a rientrare fra i convocati già contro la Roma, o in alternativa direttamente al rientro dalla sosta contro l’Atalanta.
La ripresa degli allenamenti è stata fissata da Di Francesco ad Acaya per domani pomeriggio, mentre questo pomeriggio, in occasione del 118° anniversario del club, parlerà in conferenza stampa il presidente Saverio Sticchi Damiani.