Viale Otranto resta uno dei punti più delicati della viabilità cittadina nelle ore di punta, soprattutto nel tratto finale della rotatoria nei pressi del parcheggio Liberty, dove la carreggiata si restringe e il traffico finisce per imbottigliarsi in un imbuto che esaspera gli automobilisti. Code, clacson e tempi di percorrenza imprevedibili sono diventati una costante per residenti e pendolari, tanto da riportare il tema al centro del dibattito politico e tecnico.
L’assessore alla Mobilità Giancarlo Capoccia assicura che il Comune non è rimasto a guardare e che è già in corso un’analisi approfondita con tecnici ed esperti per individuare soluzioni strutturali. «Abbiamo avviato uno studio con i tecnici comunali e con professionisti del settore per capire come rendere più scorrevole quel tratto - spiega Capoccia - Parliamo di una criticità che esiste da anni, non di un problema nato ieri».
Il tema è approdato anche sul tavolo della Commissione Traffico, che la scorsa settimana ha effettuato un sopralluogo proprio nelle ore più congestionate per osservare dal vivo le dinamiche del traffico. Un primo passo in vista della nuova seduta convocata per martedì, alla quale parteciperà lo stesso assessore. Capoccia non nasconde una punta di polemica politica: «Innanzitutto cercherò di capire come mai viale Otranto, dove ci sono le stesse criticità da un decennio, oggi sia diventata un’emergenza per il centrosinistra. Ho foto che dimostrano che la rotatoria vicino al parcheggio Liberty è sempre stata densamente trafficata, soprattutto nelle ore di punta». Rivendicando le scelte già fatte, aggiunge: «Io ho tolto lo scempio del New Jersey e ho reso più accettabile quella rotatoria con le fioriere. Si può pensare di decentrarla, allargarla o migliorarla, ma dobbiamo affidarci agli esperti che stanno già studiando altre soluzioni per risolvere quel problema».
Soddisfatto del lavoro avviato si dice il presidente della Commissione Traffico, Luigi Quarta Colosso, che sottolinea il clima di collaborazione emerso durante il sopralluogo: «Hanno partecipato tutti i commissari e insieme abbiamo ragionato su possibili soluzioni».
L’analisi tecnica, chiarisce Quarta Colosso, parte da un dato evidente: «L’intersezione tra viale Otranto e via Cavallotti in questo momento è regolata da una rotatoria provvisoria. Quello che si nota è che nell’ultimo pezzo di viale Otranto vi è un restringimento della carreggiata che crea un imbuto, provocando molti disagi ai cittadini».
A complicare il quadro c’è anche la nuova organizzazione dell’area legata all’apertura del parcheggio Liberty, con ingressi e uscite che insistono proprio sull’area nei pressi della rotatoria. «La nuova viabilità dell’area deve essere studiata tenendo in considerazione anche l’apertura del parcheggio - sottolinea il presidente - Per approfondire il tema e trovare le soluzioni più adeguate ho convocato una nuova commissione per martedì, alla presenza dell’assessore Giancarlo Capoccia e del comandante Donato Zacheo». L’obiettivo condiviso, conclude Quarta Colosso, è chiaro: «Rendere più scorrevole il traffico nell’area e garantire la massima sicurezza per tutti i fruitori della zona».














