Lunedì 12 Gennaio 2026 | 16:12

Lecce, lo sprint del Comune per chiudere tutti i cantieri della città

Lecce, lo sprint del Comune per chiudere tutti i cantieri della città

 
Gaetano Gorgoni

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Gaetano Gorgoni

Lecce, lo sprint del Comune per chiudere tutti i cantieri della città

Parte da via XXV Luglio lo sprint dell'Amministrazione per tentare di chiudere tutti i lavori finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza

Lunedì 12 Gennaio 2026, 12:19

Parte da via XXV Luglio lo sprint del Comune di Lecce per tentare di chiudere entro marzo 2026, termine comunque prorogabile, tutti i cantieri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel cuore della città storica uno degli interventi più delicati entra in una fase decisiva: entro febbraio sarà completato il primo tratto per poi muoversi velocemente in avanti e realizzare in breve tempo anche tutto il progetto che riguarda viale Lo Re, con isola pedonale e verde pubblico.

Accanto a questo cantiere simbolo, la mappa dei lavori si amplia. Sono entrati nel vivo anche gli interventi dell’Enel in via Giammatteo e nelle strade limitrofe, secondo un cronoprogramma che si svilupperà dal 12 gennaio al 24 febbraio 2026. I lavori procederanno per tappe successive, con occupazione della sede stradale, divieto di fermata su entrambi i lati e restringimenti della carreggiata nella fascia oraria tra le 7.30 e le 15.30. Si partirà da via Giammatteo, nel tratto tra via Agri e via Teocrito, per poi spostarsi progressivamente su via Teocrito, via Archita da Taranto, via Mincio, via Adda e infine via Volturno, con disagi alla circolazione destinati a cambiare di settimana in settimana.

Altro fronte caldo è quello di via Calasso e viale Leopardi, dove è previsto il rifacimento dei marciapiedi fino alla rotatoria dell’ingresso da Brindisi. L’intervento interesserà l’intero viale e comprende una pista ciclabile monodirezionale lungo le mura, l’installazione di paline smart e una riorganizzazione dei parcheggi, che passeranno dalla spina di pesce alla disposizione longitudinale. È previsto anche l’abbattimento di un pino giudicato a rischio crollo. Gli interventi cominciati il 9 gennaio andranno avanti fino al 28: è autorizzata l’occupazione della sede stradale per l’allestimento del cantiere, mentre dal oggi al 28 gennaio scatterà il divieto di transito e di fermata h24 nel tratto di viale Leopardi interessato. Restrizioni e sensi unici alternati coinvolgeranno anche alcune strade laterali, con deroghe per residenti e frontisti, mentre la segnaletica e i percorsi alternativi sono stati già definiti per convogliare il traffico verso le principali arterie di collegamento.

È in questo contesto che si è acceso il confronto politico sulla comunicazione ai cittadini. Il consigliere Antonio Rotundo ha proposto l’istituzione di un numero verde dedicato alla mobilità, sollecitando una maggiore assistenza informativa durante la fase più intensa dei cantieri. La risposta dell’assessore Giancarlo Capoccia è stata netta: «L’amministrazione dispone già di strumenti pienamente operativi: la Centrale Operativa della Polizia Locale, con numero verde e numero fisso attivi quotidianamente dalle 6 alle 24 e spesso anche h24 nei fine settimana, oltre ai canali email e social».

Capoccia ha rivendicato il lavoro strutturato dell’Ufficio Comunicazione, ricordando la diffusione tempestiva degli aggiornamenti su Facebook, Instagram, Telegram e YouTube e l’introduzione di una rubrica settimanale in formato reel dedicata alla viabilità. Alla luce di questo sistema già attivo, l’ipotesi di una linea telefonica esclusivamente dedicata alla mobilità non viene ritenuta, allo stato attuale, una soluzione di reale utilità. Mentre il dibattito resta aperto, Lecce entra nella fase decisiva del Pnrr. Tra cantieri che avanzano, scadenze da rispettare e disagi da contenere, i prossimi mesi diranno se lo sprint avviato dall’amministrazione sarà sufficiente a centrare l’obiettivo finale.

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