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Trasferimento del centro di procreazione assistita, «A Lecce tutto tace»

Trasferimento del centro di procreazione assistita, «A Lecce tutto tace»

Trasferimento del centro di procreazione assistita, «A Lecce tutto tace»

 
Redazione online

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Trasferimento del centro di procreazione assistita, «A Lecce tutto tace»

Il forzista Paride Mazzotta chiede lumi alla Regione: «Il dipartimento di promozione della salute, ad oggi, non ha dato alcuna risposta»

Mercoledì 24 Maggio 2023, 15:49

LECCE - Centro di procreazione assistita: tutto tace. Questo almeno è quello che sostiene il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, Paride Mazzotta.

«Sono passati ben due mesi dal giorno dell’audizione in commissione che richiesi - dice - per avere lumi sullo stato del trasferimento del servizio di procreazione medicalmente assistita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. In quella sede, la Asl riferì per iscritto che il 3 marzo era stata inviata la richiesta di autorizzazione al trasferimento del centro di secondo livello da Nardò a Lecce. Richiesta a cui il dipartimento di promozione della salute della Regione, ad oggi, non ha dato alcuna risposta». 

«Il tutto - aggiunge - nonostante siano terminati i lavori di adeguamento dei locali del «Fazzi» che dovrebbero ospitare il servizio, e nonostante gli operatori del centro abbiano organizzato e disposto gli aspetti logistici e strumentali. Però, le tante coppie che sognano un figlio nella nostra Regione - maglia nera per culle vuote - non posso aspettare i ritardi della burocrazia, avendo già sopportato enormi disagi e danni». «Per questo - conclude - ho depositato un’interrogazione urgente per sollecitare la giunta ad intervenire e per conoscere le ragioni dell’ennesimo, odioso stallo da quando è stato chiuso il centro neretino».

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