Venerdì 30 Settembre 2022 | 14:53

In Puglia e Basilicata

Il caso

Orrore a Galatina: «Obbligava la sua donna alle orge con gli amici»

Mola, massacra di botte in hotel la findanzata: arrestato fasanese

Un incubo durato tre mesi e interrotto quando la presunta vittima si è rivolta ad un centro antiviolenza

22 Settembre 2022

Vincenzo Sparviero

LECCE - Obbligava la sua donna a partecipare ad orge, spesso con quattro o cinque suoi amici extracomunitari. L’incubo di una donna di Galatina è finito quando la donna, grazie anche ad un centro antiviolenza, ha trovato il coraggio di ribellarsi e denunciare tutto alla Polizia.

Le violenze sarebbero cominciate a marzo dello scorso anno e concluse dopo circa tre mesi. Quando la donna si rifiutava di partecipare al sesso di gruppo, «volavano» pugni e schiaffi.

Ora, però, il suo convivente - un cittadino nigeriano residente a Galatina - dovrà fare i conti con un brutto processo in cui risponde di violenza sessuale aggravata “perché commesso da soggetto legato da relazione affettiva con la vittima”.

L’extracomunitario è stato rinviato a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare Angelo Zizzari. L’inizio del processo è fissato per il 7 dicembre...

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO SULLA NOSTRA DIGITAL EDITION E SUL CARTACEO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725