CASTRI' - Tre esplosioni in simultanea all’interno di un’abitazione, poi il crollo. Anzi i crolli. Perché l’onda d’urto danneggia anche le abitazioni dei vicini. Tragedia sfiorata, nella tarda mattinata di ieri, a Castri di Lecce. Intorno a mezzogiorno, Luigi Di Donfrancesco., un 65enne del luogo, ha provocato la deflagrazione armeggiando con degli elementi pirotecnici all’interno della propria casa. È vivo per miracolo: si è salvato perché la deflagrazione lo ha scagliato fuori dall’abitazione prima dei crolli. In serata i carabinieri lo hanno arrestato per disastro colposo e detenzione di materiale esplodente. Il boato è stato udito a diverse centinaia di metri di distanza da via Giovanni Vernazza, nel centro abitato. L’appartamento dell’uomo è stato completamente sventrato: è crollato il solaio e i muri si sono sbriciolati. Persino il muro portante dell’abitazione confinante ha ceduto sollecitato dalla violenta esplosione. I danni sono stati registrati anche nell’appartamento di fronte, dove il botto ha provocato alcune lesioni. Si parla di svariate centinaia di migliaia di euro se si considera, oltre alla struttura, la serie di mobili e oggetti, elettrodomestici e complementi andati ormai perduti, perché spazzati via in una drammatica domenica. Sul posto, immediatamente richiamati dai residenti, i vigili del fuoco del comando provinciale. Assieme ai pompieri, anche i carabinieri della stazione di Calimera e i colleghi artificieri. In un primo momento, non si hanno avuto notizie del titolare di casa, tanto da far temere il peggio. Fortunatamente però, il 65enne ha rimediato soltanto alcune lievi ferite che non pregiudicheranno il suo stato di salute. È stato raggiunto dagli operatori del 118 per le cure del caso. Il luogo della deflagrazione è stato poi raggiunto dal personale tecnico dell’Ufficio comunale di Castri di Lecce che, assieme ai pompieri, ha eseguito un sopralluogo per la stima dei danni. L’edificio da cui è partita l’esplosione è stato dichiarato del tutto inagibile a causa del cedimento strutturale che ha interessato, tra l’altro, anche l’appartamento del vicino. Nelle prossime ore, probabilmente già nella mattinata di oggi, cominceranno i lavori di rimozione delle macerie dall’area che, nel frattempo, è stata transennata e messa in sicurezza nel timore di ulteriori parti che potrebbero essere interessate da ulteriori crolli.
Il padrone di casa, un 65enne salvo per miracolo, nascondeva al suo interno numerosi fuochi d’artificio confezionati illegalmente
Domenica 12 Gennaio 2020, 17:20
13 Gennaio 2020, 13:42















