Martedì 04 Agosto 2020 | 10:28

NEWS DALLA SEZIONE

l'allarme
Coldiretti: da metà giugno 1400 incendi in Salento, a fuoco ulivi malati di Xylella

Coldiretti: da metà giugno 1400 incendi in Salento, a fuoco ulivi malati di Xylella

 
nel leccese
Coronavirus, anziano positivo in Rsa a Campi Salentina: tamponi a tappeto

Coronavirus, anziano positivo in Rsa a Campi Salentina: tamponi a tappeto

 
Il caso
Città del Vaticano, Emanuela Orlandi: a Lecce l'esame di ossa trovate nel Vaticano

Emanuela Orlandi: a Lecce l'esame di ossa trovate nel Vaticano

 
Ambiente
Lecce, il mare della sua provincia tra i migliori d'Italia

Lecce, il mare della provincia tra i migliori d'Italia

 
Il caso
Gallipoli, maxi rissa tra 20 ragazzi in vacanza: due feriti

Gallipoli, maxi rissa tra 20 ragazzi in vacanza: due feriti

 
L'incidente
Melendugno, moto contro auto: centauro morto sul colpo. Un ferito

Melendugno, moto contro auto: centauro morto sul colpo. Ferita una donna

 
IL REPORTAGE
Lecce, la vita a Borgo San Nicola

Lecce, la vita dietro le mura di Borgo San Nicola

 
l'emergenza
Lecce, attenzione il virus continua a viaggiare

«Attenzione il virus continua a viaggiare sulle nostre gambe»: il monito del direttore Asl Lecce

 
UNIVERSITÀ
Unisalento pronta alla sfida

UniSalento pronta a sfidare i big degli atenei del Nord

 

Il Biancorosso

serie C
Bari-Vivarini al primo round, ora la palla a De Laurentiis

Bari-Vivarini al primo round, ora la palla a De Laurentiis

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariI CONSIGLI
Bari, super caldo: picchi di 43 gradi dal mattino

Bari, super caldo: picchi di 43 gradi dal mattino

 
PotenzaIL CASO

I familiari del centauro morto a Melfi: il manager Kawasaki va processato

 
BrindisiL'incidente
Brindisi, aggredito con l'acido dalla moglie: grave uomo di 52 anni

Brindisi, aggredito con l'acido: grave 52enne, arrestata moglie

 
TarantoA Torricella
Estorsione a commercianti di mitili: 3 arresti nel Tarantino

Estorsione a commercianti di mitili: 3 arresti nel Tarantino

 
Materal'emergenza
Ferrandina, arrivano i migranti ma fra tanti timori

Ferrandina: arrivano i migranti ma fra tanti timori

 
BatBarriere architettoniche
Barletta, spiagge libere inaccessibili per i disabili

Barletta, spiagge libere inaccessibili per i disabili

 

i più letti

A Casarano (LE)

Il boss aspirante pentito al banco di prova: i sodali tremano e affollano gli studi legali

La svolta di Montedoro: in tanti avrebbero chiesto notizie e giustificato i rapporti con l'esponente della Scu

Agguato in Salento, grave un pluripregiudicato della Scu

LECCE - casaranoSei mesi per acquisire lo status di pentito e svelare i segreti della Scu. La decisione del boss di Casarano Tommaso Montedoro, di avviare una collaborazione con la magistratura salentina, è solo iniziata. Ma fa già tanto rumore.

Il 42enne ha rotto gli indugi dopo una permanenza in carcere di poco più un anno. Tanto è stato sufficiente perché avviasse un dialogo con gli inquirenti, il cui contenuto è ammantato dal massimo riserbo ma già fa tremare la criminalità di Casarano e dintorni. E non solo.

L’altra faccia della medaglia è proprio questa. La notizia della sua collaborazione ha creato uno scompiglio tale che gli studi legali della zona sono stati meta di quanti, in maniera diretta o indiretta, hanno avuto contatti col boss casaranese. Hanno chiesto informazioni, raccontato dei rapporti intrattenuti con lui nel tempo e per i motivi più disparati. Avrebbero giustificato anche le cene al suo stesso tavolo. La paura, per tutti, è quella di finire nei verbali degli inquirenti; vedere accostato il proprio nome a fatti di sangue e vicende di malaffare senza poter fornire la propria versione.
Ovviamente l’attendibilità di Montedoro verrà valutata con attenzione dagli inquirenti. Già dopo il suo arresto, nel giugno del 2017, il boss di Casarano aveva manifestato la volontà di rilasciare dichiarazioni, poi rientrata nei mesi successivi. La lunga detenzione, però, lo avrebbe fatto ritornare sui suoi passi.

Per il momento Montedoro è stato trasferito in una località segreta. Sarebbe stato già sentito un paio di volte nelle scorse settimane. Avrebbe iniziato a ricostruire fatti di sangue del passato, dei tempi in cui, come luogotenente del brindisino Vito Di Emidio, seminava terrore nel Salento. Montedoro potrebbe e dovrebbe, qualora la collaborazione diventasse effettiva, svelare le dinamiche criminali che hanno portato all’omicidio del suo ex compagno di scorribande Augustino Potenza, ucciso il 26 ottobre del 2016 a colpi di kalashnikov nei pressi di un centro commerciale di Casarano. Dovrebbe fare luce sull’omicidio di Manuel Cesari, a Melissano. Svelare intrecci e alleanze con la criminalità monteronese, con cui non avrebbe mai tagliato i rapporti.

Ogni singola testimonianza sarà filtrata e analizzata. Montedoro potrebbe decidere di collaborare solo su determinati fatti mantenendo il riserbo su altri. Il primo, vero banco di prova ci sarà martedì prossimo, quando comparirà, in videoconferenza, in un’aula del tribunale di Lecce nell’ambito del processo scaturito dall’operazione “Diarchia” che ha consentito di sgominare il suo clan e fare luce sul tentato omicidio di Luigi Spennato. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie