Giovedì 29 Settembre 2022 | 23:01

In Puglia e Basilicata

dopo le polemiche

Gallipoli, apre la litoranea: «Ecco la strada dei lidi»

litoranea sud Gallipoli

Filo diretto con la Soprintendenza per ultimare, e migliorare, l’illuminazione. Un’apertura quasi in sordina, voluta dal sindaco Stefano Minerva

22 Giugno 2018

Giuseppe Albahari

GALLIPOLI - Il solstizio di giugno ha portato con sé, oltre all’estate, l’apertura della litoranea. Un’apertura quasi in sordina, voluta dal sindaco Stefano Minerva benché i lavori di riqualificazione non siano stati ultimati e alcuni problemi saranno risolti - assicura - nei prossimi giorni.

La recinzione del cantiere è stata sostituita da una transenna, considerato che l’accesso rimane limitato a pedoni e ciclisti nonché ad eventuali mezzi di soccorso e pronto intervento. Non ci sono ancora le isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti, che saranno collocate nell’area di parcheggio, e non sono in funzione i «segnapassi» luminosi che delimitano il tracciato, reso sinuoso dalla conformazione di aiuole e aree di sosta pedonali pavimentate con conci di tufo a secco.

Ma proprio sul versante illuminazione, si profila una soluzione universalmente invocata. «Sono fiducioso - sostiene Minerva - che i contatti in corso con la Soprintendenza possano approdare alla realizzazione di un impianto con corpi illuminanti collocati ad un’altezza da terra tale da garantire ordine e sicurezza». Per il resto, assicura: «Le transenne saranno quotidianamente sorvegliate da agenti di polizia municipale per la più ampia fascia oraria possibile e le isole ecologiche saranno posizionate la prossima settimana».

La movimentazione dei rifiuti e delle merci per il rifornimento degli stabilimenti balneari avverrà attraverso i percorsi pedonali, esistenti sul cordone dunale proprio all’altezza dei lidi, che collegano l’area a parcheggio con la litoranea. La cui pavimentazione, realizzata con materiale stabilizzato mediante compressione e utilizzo di resine, è stata obbligata - giova ricordare a chi si dice perplesso dalla scelta - dai vincoli di carattere ambientale che gravano sulla zona.

A proposito dei parcheggi, infine, sono confermati sia il costo giornaliero di 5 euro per la sosta, sia le modalità per raggiungerli. Chi arriva dalla superstrada ed esce all’altezza della Baia Verde, dopo pochi metri trova l’indicazione per svoltare a sinistra e l’area di sosta è in fondo al rettilineo; per chi arriva dalla «bretella» di località Li Foggi o dalla zona alberghiera, c’è un accesso diretto. Tale ultimo è funzionale anche in uscita dal parcheggio, mentre chi esce dal versante Baia Verde non deve attraversare l’insediamento, perché una strada conduce direttamente alla superstrada.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725