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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Maglie Leuca

SS 275, accordo sul tracciato:
passerà a ovest di Tricase

Intesa dei sindaci del Capo di Leuca sul percorso che va dall’ingresso del territorio comunale a Lucugnano. Quindi quattro corsie fino a Tricase, da Tricase a Leuca due corsie più aree di pertinenza.

Statale 275, trovato l'accordo

TRICASE (Lecce) - La nuova Statale 275 dovrà passare a est dell’abitato, quindi tra Tricase e Tricase Porto, utilizzando la tangenziale «Cosimina», opportunamente allargata, oppure a ovest, in direzione Lucugnano? Ieri mattina in municipio i sindaci del Capo di Leuca, hanno deciso: via libera all’Anas per il tracciato che passerà a ovest, quello che dall’ingresso del territorio comunale porta verso Lucugnano-Tricase. Quindi quattro corsie fino a Tricase, da Tricase a Leuca due corsie più aree di pertinenza. La decisione è stata assunta all’unanimità; la risposta ad Anas univoca in nome e per conto di quell’area vasta che comprende davvero tutti i comuni del Capo di Leuca, dopo la decisione di Tricase di farne parte.

Al tavolo di lavoro, per assumere la decisione della risposta da dare ad Anas, c’erano i sindaci Carlo Chiuri di Tricase, Antonio Ippazio Morciano di Tiggiano, Biagio Martella di Corsano, Carlo Nesca di Gagliano del Capo, Francesca Torsello di Alessano, Rocco Pagliara di Specchia e Silvana Serrano di Montesano Salentino.

Il 4 maggio scorso, sempre a Palazzo Gallone, presenti l’assessore regionale Antonio Nunziante e il presidente della Provincia Antonio Gabellone, Anas aveva prospettato le due ipotesi di tracciato alternative e si era stabilito tra i convenuti, sindaco di Tricase e i colleghi dei comuni interessati alla strada, di fissare al 31 maggio il termine ultimo per una risposta definitiva all’ente statale per le strade. Chiuri aveva chiesto tempo perché avvertiva il bisogno di coinvolgere i cittadini nella decisione.

Ed era stata prospettata un’ulteriore ipotesi di tracciato, quello caldeggiato dalle associazioni ambientaliste e da diversi cittadini non solo di Tricase ma anche dei paesi a sud della città: raddoppio fino all’ingresso di Montesano Salentino e soltanto messa in sicurezza per il restante tratto. Questa terza ipotesi, non contemplata da Anas, avrebbe messo in serio pericolo la possibilità che le comunità locali potessero ancora intervenire su un’opera considerata strategica dal Governo.

La risposta data dai sindaci ieri a Tricase, è stato sottolineato «non è una svendita ad Anas delle comunità del Capo di Leuca», ma una decisione univoca con una richiesta, altrettanto univoca: nello studio di fattibilità, hanno chiesto i sindaci, Anas coinvolga nella progettazione delle tavole esecutive della nuova “275”, oltre ai propri tecnici, un team di esperti espressione dei territori, che conoscano le reali esigenze dei cittadini del Capo di Leuca.

I sindaci, insomma, hanno preso atto che si tratta di un’opera «strategica», ma vogliono che la redazione del progetto finale sia affidata ad un team condiviso di tecnici condiviso ed integrato con professionalità espressione dei nostri territori.

«Ad oggi - ha ricordato il sindaco di Tiggiano, che durante la riunione ha mediato tra Tricase e Gagliano del Capo - non è che ci siamo trovati dinnanzi alla mancata condivisione delle decisioni da parte del comune di Tricase, ma di una mancata presa di posizione di Tricase. Con la decisione di oggi, usciamo dall’impasse - ha sottolineato Morciano, rivolgendosi ai colleghi sindaci - perché se la nuova 275 non sarà collegata alla 274, arrivando dunque a Leuca, e non stoppandola a Tricase, allora non avrà alcun senso realizzarla».

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