All'epoca residente a Monaco, la coppia aveva dichiarato all'ufficio delle imposte 62.000 franchi (circa 9.300 euro) mentre il fisco ha calcolato che il suo reddito nel 2000 era di circa 40,8 milioni di franchi (più di 6 milioni di euro). Con un'imposta da pagare di 2,8 milioni di euro.
Presenti all'udienza i due coniugi hanno dichiarato di aver agito in «buona fede», non abitando in Francia pensavano non dover pagare le tasse.
La signora Cocciante spiega che «Riccardo non è mai stato residente in Francia: è nato a Saigon, ha vissuto in Italia, a Monaco e ora in Irlanda». «Non sono uno che ama fare il furbo, mi sento umiliato. Se ho fatto degli errori non li ho fatti volutamente» si giustifica il cantante.
Una rappresentante della procura ha constatato che, al contrario, le verifiche del fisco «attestano una presenza reale e continua» in Francia, ciò che rende la frode «intenzionale». Il tribunale emetterà la sentenza tra diverse settimane.















