Giovedì 26 Febbraio 2026 | 10:52

Indagini anche in Puglia per una maxi frode da 35 milioni: coinvolte 200 imprese da 5 regioni

Indagini anche in Puglia per una maxi frode da 35 milioni: coinvolte 200 imprese da 5 regioni

Indagini anche in Puglia per una maxi frode da 35 milioni: coinvolte 200 imprese da 5 regioni

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Indagini anche in Puglia per una maxi frode da 35 milioni: coinvolte 200 imprese da 5 regioni

Si sarebbero avvalse di oltre 2mila fatture emesse da sette società cartiere, inesistenti e intestate a prestanome: sono indagate, a vario titolo, per frode fiscale e omessa dichiarazione, 18 persone e 13 società

Giovedì 26 Febbraio 2026, 08:53

Una presunta froda fiscale per oltre 35 milioni di euro che coinvolgerebbe oltre 200 imprese di cinque regioni italiane - oltre alla Sicilia in Lombardia, Veneto, Lazio, Umbria e Puglia - che si sono avvalse di oltre 2.000 fatture emesse da sette società 'cartiere', inesistenti e intestate a prestanome, è stata scoperta da militari della guardia di finanza di Agrigento. Nell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Sciacca e che si è avvalsa anche della collaborazione del locale reparto territoriale dei carabinieri, sono indagate, a vario titolo, per frode fiscale e omessa dichiarazione, 18 persone e 13 società.

Dietro la frode, contesta l’accusa, ci sarebbe la «regia unitaria» di un cittadino di Agrigento che tratteneva l’Iva delle fatture false, oltre a una «commissione», variabile dal 5 al 14%, sugli importi indicati nei falsi documenti fiscali falsi.
L’uomo è stato denunciato anche per autoriciclaggio, ipotesi di reato correlata al reinvestimento in un’attività imprenditoriale nel Nord Italia di parte del presunto illecito profitto. Durante una perquisizione gli sono stati sequestrati 305.000 euro in contati, con 225mila in banconote suddivise in mazzette, etichettate all’interno di sacchetti sottovuoto e nascoste in un’intercapedine di un sottoscala.

L’indagato ha già chiesto di avere accesso al patteggiamento, previa la confisca di beni sottoposti a sequestro per un valore di circa tre milioni di euro.

Nei confronti di sei società indagate Finanzieri di Sciacca hanno già eseguito mirate verifiche fiscali, provvedendo, inoltre, a segnalare ai reparti delle Fiamme gialle competenti per territorio, le società che si sono avvalse della false fatture per la constatazione di violazioni tributarie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)