Martedì 28 Giugno 2022 | 04:50

In Puglia e Basilicata

Dopo il voto

Puglia, il Pd doppia Fratelli d'Italia. Crescono i civici a destra

Elezioni comunali

Foto Todaro

L'analisi delle Amministrative. Exploit Meloni a Sava e Canosa. Tiene FI, Cinque Stelle sotto il 3%

16 Giugno 2022

Michele De Feudis

BARI - Aggregare e disaggregare i risultati elettorali delle amministrative pugliesi, «le più pazze del mondo», è quasi un’arte divinatoria. La «Gazzetta» ha provato a ricostruire - per i 18 comuni con oltre 15mila abitanti - i campi delle coalizioni - centrodestra e centrosinistra - nonché il risultato dei partiti dove hanno presentato il simbolo nazionale, mentre nel magma del civismo è quasi impossibile orientarsi a causa di sigle che si sovrappongo ad aree politiche a volte coincidenti altre volte divergenti (è il caso dei Popolari dopo la scissione tra il gruppo di Gianni Stea e quello di Massimo Cassano). Ci sono poi realtà dove destra e sinistra sono insieme (Castellana grotte) o dove non sono distinguibili (Gravina). Il risultato è un quadro indicativo per fotografare una tendenza elettorale, in qualche modo utile in vista delle prossime politiche.

Il primo partito, in linea con il dato nazionale, è il Pd, presente con 18 liste, il 12,72% di media e 46.243 voti. In questo ambito i dem hanno sfiorato il 20% a Taranto e superato il 30% a Terlizzi (dove c’era una giunta uscente di destra), a Barletta il 14,4%, a Martina Franca il 14,65%. La seconda forza regionale è Fratelli d’Italia con il 6,53%, frutto di 13 liste e 23.728 voti (più o meno la metà dei dem), con i risultati eclatanti di Canosa e Sava, dove ha raccolto rispettivamente il 24,78% e il 16,71%. Pd e meloniani si confermano più organizzati e radicati secondo gli schemi novecenteschi, con sedi e responsabili municipali. Tiene anche Forza Italia presente in 11 città (14.738 voti): ottiene il 4,05%: ha il primato nella coalizione a Barletta (11,64%) e il 7,21% a Sava, a Santeramo ha il 4,38%.

Il M5S? Ottiene 10.705, presente in 11 comuni, per una media del 2,95%. A Santeramo i grillini prendono più del 6% (c’era il candidato autonomo dai dem), a Canosa il 7,4%, a Polignano l’8,54%, a Mottola il 14,48%. La Lega era presente solo in due Comuni con lo spadone di Alberto da Giussano e in uno con Prima l’Italia: ha eletto un consigliere a Taranto e uno a Sava. Le tre liste hanno raccolto una media dello 0,42%, ma come ha dichiarato il coordinatore retinale Roberto Marti alla «Gazzetta», i salviniani hanno scelto come linea di candidare i propri uomini in liste civiche. Il Carroccio poi va al ballottaggio con il candidato sindaco Domi Ciliberti a Castellana grotte. Ci sono poi i risultati singoli di Italia Viva a Barletta (1,54%) e dei Verdi a Taranto (3,24%). A Mottola lo scudo crociato della Democrazia cristiana ha preso solo 55 croci sulla scheda (0,60). La Balena bianca non lo meritava.

Il civismo è misurabile solo con le pinze: Con ha preso 16.989 voti e il 4,67%, i popolari hanno presentato 10 liste con nomi simili e nel complesso hanno raccolto circa 14.500 voti (sommando quelli di Stea e quelli di Cassano). La somma della miriade di civiche più o meno progressiste supera, invece, i centomila voti (28,29%), mentre quelle conservatrici arrivano al 20,08% (72.968 voti).
Poi c’è l’exploit nel Barese e nel Nord Barese di Sinistra italiana: i vendoliani, con otto liste ascrivibili all’area, vanno bene a Barletta (7%), Polignano, Terlizzi e Molfetta (dove va bene anche Rifondazione). Prendono in tutto quasi 9mila voti e una media del 2,46%.

I consiglieri regionali eletti nei Comuni L’ultima curiosità: sono stati eletti a Barletta il dem Filippo Caracciolo, a Canosa il meloniano Francesco Ventola, a Taranto il dem Enzo Di Gregorio (il più suffragato), sempre nella città dei Due Mari anche il popolare (in questo caso con il civismo alleato del centrodestra) Massimiliano Stellato. Eletto anche a Cassano murge il capogruppo regionale di Fdi Ignazio Zullo. Solo 76 di voti per Saverio Tammacco, sceso in campo (senza ambizioni di elezione) nella lista Insieme per la città con Tommaso Minervini sindaco. Alle regionali aveva preso 12.895 preferenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725