Domenica 26 Giugno 2022 | 10:34

In Puglia e Basilicata

LA DENUNCIA

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26 Maggio 2022

Antonio Portolano

Dall'inizio dell'anno ad oggi circa 1850 interventi, di cui quasi 40 nelle passate 24 ore, prevalentemente per incendi di sterpaglie e aree boschive e incidenti stradali. E il numero è destinato ad aumentare insegna l'esperienza. La stagione estiva sta arrivando ma l'emergenza incendi è già esplosa. E i vigili del fuoco sono già in affanno: sono pochi. Puntualmente il problema delle forze in campo con cui affrontare l'estate si ripropone in tutta la sua gravità. Anzi ogni anno, registrano i sindacati di categoria dei vigili del fuoco, è sempre peggio.

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LO STATO DI AGITAZIONE

Le Segreterie e Coordinamenti della FNS Cisl VVF Puglia, CO.NA.PO. Puglia, UIL VVF Puglia, FP CGIL VVF Puglia, Confsal VVF Puglia e USB VVF Puglia che rappresentano sindacalmente il 100% dei Vigili del Fuoco in servizio presso i Comandi pugliesi, in data 23 aprile 2022 hanno proclamato lo Stato di Agitazione e contestualmente hanno manifestato la volontà di promuovere lo sciopero regionale della Puglia della categoria Vigili del Fuoco, in quanto in più occasioni negli ultimi anni, hanno rappresentato la preoccupante situazione legata alla carenza di personale direttivo, operativo ed amministrativo che affligge la Direzione Regionale Puglia ed i Comandi VF pugliesi.

«Le motivazioni sono da ricondursi ai preannunciati pensionamenti che avverranno nei prossimi mesi e che riguarderanno moltissime unità operative (in maggioranza del ruolo Capo Reparto e Capo Squadra) ed amministrative gravando ancor di più la carenza d’organico attuale , divenuta ormai insostenibile dagli operatori del Soccorso Pubblico. Quotidianamente infatti, in tutti i Comandi, si assiste a numerosi rimpiazzi, diminuzione delle ferie, dispositivi di soccorso effettuati al minimo e con automezzi datati, e se ancora si riesce a garantire il soccorso è solo grazie allo spirito di abnegazione del personale operativo!», si legge in una nota.

INTERROGAZIONE MINISTRO LAMORGESE

Dopo le proteste delle organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco della Puglia è stata presentata al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese un’interrogazione dal deputato e coordinatore regionale pugliese di Forza Italia, Mauro D’Attis. L’istanza, sottoscritta anche dai colleghi e deputati Elvira Savino, Veronica Giannone e Gianluca Rospi, ha come obiettivo quello di conoscere quali iniziative urgenti il ministro intenda adottare per consentire l’effettivo potenziamento organico del comparto vigili del Fuoco della regione Puglia, anche mediante lo stanziamento di nuove risorse.
«La carenza di personale dei vigili del Fuoco in servizio presso i comandi della regione Puglia è diventata insostenibile - spiega Mauro D’attis - per questo le organizzazioni sindacali, lo scorso mese di aprile, hanno proclamato lo stato di agitazione e manifestato la volontà di promuovere uno sciopero generale». «A ciò si aggiunga che - spiega il deputato e coordinatore regionale - sono imminenti prossimi pensionamenti che riguarderanno moltissime unità operative e amministrative, con conseguente aggravio della mole di lavoro a carico delle poche unità, che dovranno, tra l’altro, provvedere alla formazione del nuovo personale e tenere corsi di specializzazione di carattere regionale e nazionale. Per questo - conclude Mauro D’Attis - chiedo al ministro un intervento urgente, affinché il corpo dei vigili del fuoco sia in grado di poter bene operare per la sicurezza dei cittadini e del territorio pugliese».

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