Sabato 20 Ottobre 2018 | 02:03

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso a Roccanova (Pz)
Crisi editoria: in Basilicata un'edicola resiste da 100 anni

Crisi editoria: in Basilicata un'edicola resiste da 100...

 
Il punto
«Tap arriverà comunque a Brindisi-Mesagne», parla il presidente Emiliano

Tap, Emiliano avverte: gasdotto arriverà a Brindisi-Mes...

 
Sanità
Emiliano: «Stabilizzati 132 precari Asl Brindisi»

Emiliano: «Stabilizzati 132 precari Asl Brindisi»

 
Rivedi la diretta
La Voce Biancorossa presenta Marsala-Bari

La Voce Biancorossa presenta Marsala-Bari

 
Consegnate al comune
Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolte 4mila firme

Petizione genitori tarantini per chiudere Ilva, raccolt...

 
Lele è stato dimesso
Negramaro, tour rinviato: nuove date a Bari il 13 e 14 marzo 2019

Negramaro, tour rinviato: nuove date a Bari il 13 e 14 ...

 
Razzia in via Bastioni
Brindisi, immigrato distrugge vetriauto in sosta in centro: arrestato

Brindisi, immigrato distrugge vetri auto in sosta in ce...

 
Dopo l'intervento
Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemelli

Taranto, bimba gettata dal balcone: trasferita al Gemel...

 
Commercio
Bari, dopo 66 anni chiudestorica salumeria De Carne«Il marchio lo porto con me»

Bari, dopo 66 anni chiude storica salumeria De Carne «I...

 
Costi della politica
Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degli ex parlamentari

Basilicata, taglio ai vitalizi: pronti i i ricorsi degl...

 
Il nodo intramoenia
Ospedali, il giallo visite a pagamentodei medici: le Asl non forniscono i dati

Ospedali, il giallo visite a pagamento dei medici: le A...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

castellaneta marina

Formazione professionale
sequestro beni nel Tarantino

Formazione professionalesequestro beni nel Tarantino

CASTELLANETA MARINA  - Militari della Tenenza di Castellaneta della Guardia di finanza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, per un ammontare complessivo di 125mila euro, nei confronti delle rappresentanti legali di un istituto operante nel settore della formazione professionale e di una società fornitrice di di servizi in genere, entrambi con sede a Castellaneta. Due persone sono indagate.

Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del Tribunale di Taranto Paola Incalza su richiesta del sostituto procuratore Enrico Bruschi, scaturisce da indagini che hanno fatto emergere una presunta truffa aggravata ai danni della Comunità europea e della Regione Puglia connessa allo svolgimento di corsi di istruzione. Le Fiamme gialle contestano l’apposizione di firme false di personale corsista sui registri di presenza giornaliera, l’invio di documenti falsi alla Regione Puglia (tra cui copie di assegni riportanti somme spettanti ai corsisti a titolo di indennità di frequenza, in realtà mai percepite dai medesimi e versate sui conti correnti dell’istituto), dichiarazione di costi nettamente superiori a quelli di mercato per l’affitto dei locali ed il noleggio di attrezzature.

La rappresentante legale dell’istituto di formazione è stata denunciata per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa in atti pubblici, mentre la rappresentante legale della società di servizi, che ha ceduto in fitto i locali e le attrezzature all’istituto, è accusata di concorso nel reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400