Lunedì 21 Gennaio 2019 | 12:20

NEWS DALLA SEZIONE

In scooter sulla Statale 100
Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

Bari, non si ferma all'alt e punta la pistola contro la polizia: preso 19enne

 
L'incidente
Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi della vecchia Filobus

Bari, traffico in tilt per colpa di un camion: trancia cavi della vecchia Filobus

 
Le polemiche del giorno dopo
Matera 2019, venti sindaci se ne vanno dalla piazza per protesta

Matera 2019, venti sindaci se ne vanno dalla piazza per protesta

 
L'appello
L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

L'arcivescovo di Lecce Seccia con la Gazzetta: «Chi può intervenga»

 
Il caso
Puglia, mafia nei rifiuti: dietrofront su Ercav

Puglia, mafia nei rifiuti: dietrofront su Ercav

 
Ulivi a rischio
Xylella alle porte di Bari: è allarme in sette comuni

Xylella alle porte di Bari: è allarme in sette comuni

 
Serie A
Basket, Brindisi Happy Casa batte la capolista Milano 101-92

Basket, Brindisi Happy Casa batte la capolista Milano 101-92

 
L'annuncio
Matera 2019, Bonisoli: «10 mln in arrivo per musei Lanfranchi e Ridola»

Matera 2019, Bonisoli: «10 mln in arrivo per musei Lanfranchi e Ridola»

 
Suicidio sospetto
Martina Franca, trovato impiccato a un albero. La moglie al pm: «Lo hanno ucciso»

Martina Franca, trovato impiccato a un albero. La moglie al pm: «Lo hanno ucciso»

 
La scoperta
Ruvo, donna trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

Ruvo, trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

 
Nel Nordbarese
Trinitapoli, duello a colpi di pistola in strada, un morto e un ferito

Trinitapoli, sparatoria da Far West in strada, un morto e un ferito

 

Halloween

In coma etilico dopo la festa
14enne salvata in extremis

Dimessa dopo 4 ore di trattamento disintossicante. Ma ha rischiato la vita

In coma etilico dopo la festa 14enne salvata in extremis

di Piero Bacca

Finisce in coma etilico nella notte di Halloween, ma grazie alle cure immediate dei medici del pronto soccorso del «Vito Fazzi», la colossale sbornia che poteva costarle la vita ora sarà solo un brutto ricordo.

Certamente poteva andare peggio ad una ragazza leccese di appena 14 anni che l’altra notte, attorno all’una e venti, è stata accompagnata in auto al nosocomio leccese dai genitori in evidente stato comatoso.

Aveva trascorso una serata assieme agli amici, nel centro storico di Lecce, per festeggiare la notte degli spiriti, una tradizione d’origine celtica ed anglosassone che ha conquistato anche in Italia il favore delle nuove generazioni.

In certi frangenti, la voglia di svago ed ebbrezza in compagnia si traduce spesso in allegre bevute. Con i rischi legati alla giovane età e all’inesperienza.

Come siano andati esattamente i fatti non è dato sapere. Fatto sta, che la ragazza è stata trasportata al pronto soccorso in auto poco dopo l’una di notte. I primi riscontri hanno rivelato un tasso alcolemico di 2.70, superiore di oltre 5 volte il tasso limite di 0.50 entro il quale si evitano guai in caso di controlli stradali. Un livello molto elevato, dunque, se si considera che il gentil sesso - al quale, in questo caso, si aggiunge la giovane età - è geneticamente molto più esposto agli effetti nocivi dell’alcol rispetto al sesso maschile.

La quattordicenne è stata trattenuta per quattro ore in pronto soccorso, sottoposta ad infusioni per reidratare e disintossicare l’organismo. In questi casi vengono anche somministrati speciali antidoti che contrastano gli effetti dell’alcol. Dopo il lungo trattamento è stata dimessa, ormai fuori pericolo. Un epilogo positivo, dunque, dopo ore di apprensione e paura. Ma si tratta di un caso-limite che rivela la pericolosità di un fenomeno crescente: si abbassa sempre di più la soglia di età in cui i giovani si accostano all’alcol, una tendenza favorita dal contesto sociale e mediatico ed in alcuni casi anche dalla facilità di accesso ai prodotti (birra, vino, cocktail e superalcolici), complice qualche rivenditore poco scrupoloso.

«Un tempo - spiega il dottor Silvano Fracella, primario del reparto di Pronto soccorso del “Vito Fazzi” - era difficile che si verificassero nei ragazzi situazioni di intossicazione alcolica. Ed oggi riscontro come tra i giovani ci siano molte più ragazze che fumano o bevono. Un lato negativo dell’emancipazione femminile. Ma soprattutto si è abbassata la fascia di età in ci si comincia a bere. Spesso giovani che hanno bevuto un po’ troppo arrivano in ospedale con il 118 oppure accompagnati da gli amici. Per non parlare degli incidenti stradali che avvengono nei fine settimana: in un caso su tre gli esami alcolemici effettuati su chi arriva in ospedale sono positivi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400