Sabato 01 Ottobre 2022 | 09:43

In Puglia e Basilicata

Super De Rose
l'Italia mette le ali

Alessandro De Rose

Alessandro De Rose

Davanti ai 50mila di Polignano il 25enne supera gli americani

24 Luglio 2017

di PATRIZIA GRANDE

POLIGNANO - Un tuffatore italiano vince l’unica prova italiana della Red Bull Cliff Diving World Series 2017. Non poteva esserci conclusione migliore per la manifestazione che si è svolta ieri pomeriggio. Alessandro De Rose, 25enne, cosentino di nascita e triestino di adozione, atleta della Trieste Tuffi e della Nazionale, unico atleta italiano nella competizione internazionale, ha fatto risuonare le note dell’Inno di Mameli dopo aver conquistato il primo successo della carriera nella gara cui più teneva e cui ha partecipato con una wild carld.

Circa 50mila persone (secondo gli organizzatori) distribuite fra la scogliera, il ponte, la spiaggetta lama Monachile, le tantissime imbarcazioni, le balconate e le terrazze del centro storico, hanno seguito le spettacolari evoluzioni degli atleti che si sono tuffati dalla piattaforma posta sulla terrazza di un’abitazione privata (27 metri per gli uomini, 21 per le donne), uno scorcio suggestivo in cui le case emergono dalle rocce e la magìa del Cliff Diving prende forma.

De Rose, che si era preparato nelle scorse settimane con il suo «Road to Polignano», tuffandosi da località diverse della penisola, sostenuto dal calore e dall’entusiasmo del pubblico di Polignano, ha preceduto (con 397 punti) gli americani David Colturi (389,20) e Andy Jones (378,55). Sesto classificato Orlando Duque, veterano del circuito che, con il suo risultato, ha conquistato la testa della classifica generale (380 punti), precedendo il britannico Gary Hunt (370) e lo statunitense Andy Jones (300 punti). De Rose è settimo in classifica con 300 punti.

In campo femminile invece, si è imposta l’australiana Rhiannan Iffland (con 305,80 punti) che ha preceduto la brasiliana Jaki Valente (280,15) e la tedesca Anna Bader (279,05). Nella classifica generale la Iffland precede (490 punti) la messicana Jimenez (360) e la statunitense Huber (340).

Comprensibile la soddisfazione degli organizzatori, Itv Movie e Red Bull, sostenuti dalla Regione Puglia e dal Comune di Polignano a Mare. «Siamo davvero felici – spiega il sindaco Domenico Vitto - che proprio qui a Polignano abbia vinto un atleta italiano. Ora siamo pronti a ospitare il prossimo anno la finale del circuito, con la speranza che si confermi quanto programmato».

Dopo la pausa estiva, la World series riprenderà a settembre con due tappe in due luoghi iconici: il «Portale dell’Inferno» in Texas e lo Stari Most di Mostar, cittadina della Bosnia Erzegovina in cui il cliff diving è radicato da anni. Chiuderà il calendario la tappa di Lago Ranco, in Cile, caratterizzata da vulcani innevati e una natura selvaggia, dove verranno incoronati i campioni in campo maschile e femminile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725