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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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iniziato il G7

G7, lavori in corso a Bari
«Senza inclusione non c'è crescita»
Spinta per introdurre la web tax

ministro Padoan G7

Visita a Matera per Draghi e altri partecipanti al G7 (foto Genovese)

BARI - Arriva una prima spinta politica per trovare, a livello internazionale, un accordo sulla web tax. I ministri delle Finanze del G7 daranno infatti mandato all’Ocse per studiare, già per la primavera del prossimo anno, le prime proposte concrete su cui ragionare per trovare un modello comune per la tassazione dell’economia digitale. Un primo passo, certo, ma politicamente rilevante, osservano fonti della presidenza italiana sottolineando il successo diplomatico dell’operazione.

Già in mattinata il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan si era detto ottimista sul ruolo del summit per raggiungere la "convergenza» necessaria a superare le diverse posizioni nazionali. E la web tax, come ha suggerito, sta in effetti "prendendo corpo». Nel comunicato finale del G7 dei ministri delle finanze comparirà infatti una richiesta esplicita all’Ocse di elaborare proposte concrete, 'policy options', sulla tassazione dell’economia digitale, nel rapporto che la task force deve presentare a marzo. La tassazione internazionale è uno dei 'pilastrì dell’agenda di Bari e l’obiettivo annunciato della presidenza italiana era proprio quello di dare un impulso politico forte, dopo la richiesta già arrivata dal G20 di Baden Baden di anticipare appunto alla prossima primavera il rapporto della task force Ocse, che doveva in origine scattare solamente una 'fotografià del funzionamento dell’economia digitale.

Certo, alcune distanze rimangono e la partita sulla traduzione 'praticà di questo impegno politico sarà tutta da giocare. Una delle proposte italiane, quando sarà superato il vecchio concetto di 'stabile organizzazionè, è quella di studiare una sorta di 'contatore digitalè, un modello per tradurre il traffico dati (numero e durata dei contatti, posizione geografica) in parametri che determinino i ricavi, soprattutto degli 'over the top', come Google, che proprio la scorsa settimana ha chiuso con l’amministrazione finanziaria italiana un accordo che prevede il versamento di oltre 300 milioni di euro.

Ma a Bari, nel primo giorno di lavori, si è parlato soprattutto di crescita inclusiva, l’altro cavallo di battaglia della presidenza italiana: «Senza inclusione sociale la crescita non si sostiene» ha sottolineato Padoan spiegando anche che tutti gli spazi di manovra che l’Italia potrà ottenere - anche alla luce delle prime aperture sulla flessibilità per il 2018 arrivate dal commissario Moscovici - saranno utilizzati proprio per promuovere «la crescita inclusiva». Il tema è stato al centro anche di un simposio a porte chiuse che ha preceduto l'avvio dei lavori, dove economisti e premi nobel hanno suggerito ai ministri e ai governatori delle banche centrali di coltivare un approccio coordinato, anche in materia di regolamentazione finanziaria per assicurare che la concorrenza e il progresso tecnologico siano motori di integrazione, sviluppo sostenibile e benessere diffuso.

Al termine dei lavori non arriverà solo il comunicato finale, dove ci sarà appunto il riferimento alla 'digital taxation' e un passaggio sul commercio 'fotocopià rispetto a quello di Baden Baden (assente il tradizionale 'nò al protezionismo). I ministri sottoscriveranno anche una dichiarazione congiunta sulle disuguaglianze, una seconda dichiarazione specifica sul 'tax crimè e un rapporto sui money transfer, tra i principali strumenti a rischio sul fronte del finanziamento al terrorismo internazionale. Nel documento sul tax crime si rinnoverà l'impegno a combattere i crimini fiscali e finanziari, puntando ad accendere un faro sull'attività degli intermediari. Ci sarà anche un riferimento alla necessità di ridurre il gap con i Paesi in via di sviluppo per evitare che si creino 'paradisì del crimine finanziario.

«FLESSIBILITA' PER L'ITALIA» - L’Europa «ha davvero bisogno di una guida pro-Europa per l’Italia» e «questo è quello che stiamo cercando di costruire con Paolo Gentiloni e Pier Carlo Padoan, nel pieno rispetto delle regole e usando tutta la flessibilità che abbiamo a disposizione». Così il commissario Ue agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici a margine dei lavori del G7 di Bari, come riporta Bloomberg. Le elezioni, ha aggiunto, "non sono mai un problema» ma possono «destare preoccupazione" quando ci sono «minacce populiste». 

«Non si parla più di austerità in Europa, si parla di crescita, di investimenti e occupazione e L'italia ha parecchi meriti per aver cambiato l’agenda dell’Europa». Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al Tg1 al termine della prima giornata di lavori.  Anche se l’Italia cresce meno degli altri Paesi Ue «dico che da una parte non è niente di nuovo e dall’altra però ci sono dei miglioramenti: la crescita prosegue, aumenta. Il deficit continua a scendere quindi continuiamo a fare consolidamento della finanza pubblica. E il debito dal 2018 come dice la Commissione europea, e non solo noi, comincerà a scendere».

VISITA AI SASSI DI MATERA - Con un treno speciale delle Fal (Ferrovie appulo lucane), dopo circa un’ora di viaggio, una delegazione di 150 persone partecipanti al G7 Finanze di Bari ha raggiunto a Matera, Capitale europea della Cultura per il 2019: prima una veloce visita ai Sassi, poi a Palazzo Lanfranchi per i saluti istituzionali e una cena.

Gli ospiti del G7 sono stati accompagnati dal sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, che anche durante il viaggio in treno ha raccontato le bellezze di Matera, dal presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, e dal presidente della Provincia, Francesco De Giacomo. 

Lungo il tragitto da Bari a Matera a bordo del treno è stato organizzato un catering - curato da "Il Casolare di Puglia", di Triggiano, Bari - per un aperitivo a base di focaccia, taralli e mandorle pugliesi, il tutto innaffiato da Verdeca pugliese.

Al ritorno, dopo la cena di gala, sulla tratta Matera-Bari saranno serviti a bordo dolci di mandorle accompagnati da moscato, anch'esso rigorosamente pugliese. Per l'occasione e in considerazione della tipologia di treno (che non prevede questo tipo di servizio a bordo) è stato allestito un banqueting ad hoc.

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Commenti all'articolo

  • massimovolt

    12 Maggio 2017 - 16:57

    La crescita può avvenire solo diminuendo il carico fiscale e non introducendo altre tasse. Così si va solo a battere contro un muro.

    Rispondi

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