Venerdì 18 Settembre 2020 | 22:45

NEWS DALLA SEZIONE

verso il voto
Regionali Puglia, Fitto a Maglie chiude la campagna elettorale: «Coalizione unita»

Regionali Puglia, Fitto a Maglie chiude la campagna elettorale: «Coalizione unita»

 
l'annuncio
Bari, Disney Store annuncia chiusura: domani sciopero e sit-in dei lavoratori

Bari, Disney Store annuncia chiusura: domani sciopero e sit-in dei lavoratori

 
Verso il voto
Regionali Puglia, comizio drive-in a Bari per comizio chiusura di Emiliano

Regionali Puglia, comizio drive-in a Bari per chiusura campagna elettorale Emiliano

 
Verso il voto
Regionali Puglia, Boschi a Taranto: «Votare è importante, rischi bassa affluenza»

Regionali Puglia, Boschi a Taranto: «Votare è importante, rischi bassa affluenza»

 
Paura contagio
Elezioni Puglia, volontari Protezione civile al posto dei presidenti di seggio rinunciatari

Elezioni Puglia, volontari Protezione civile al posto dei presidenti di seggio rinunciatari

 
Dati nazionali
Coronavirus in Italia, boom di contagi (+ 1907) e altre 10 vittime in 24 h: solo la Basilicata covid free

Coronavirus in Italia, boom di contagi (+1907) e altre 10 vittime in 24 h: solo Basilicata covid free

 
calcio
Bari, ceduti Terrani al Como e Costa alla Virtus Entella

Bari, ceduti Terrani al Como e Costa alla Virtus Entella

 
Serie B
Lecce calcio, definiti i numeri delle maglie da gioco per il prossimo campionato

Lecce calcio, definiti i numeri delle maglie da gioco per il prossimo campionato

 
il bollettino
Coronavirus, in Puglia 84 casi su 3773 tamponi. Due vittime a Bari e Taranto

Coronavirus, in Puglia 84 casi su 3773 tamponi. Due vittime a Bari e Taranto

 
Le dichiarazioni
Regionali, Sisto (FI): consulenze e assunzioni, ecco i poltronifici di Emiliano

Regionali, Sisto (FI): consulenze e assunzioni, ecco i poltronifici di Emiliano

 
L'intervista
«Dal ponte sullo stretto il salvagente per l’ex Ilva»

Giorgetti: «Dal ponte sullo stretto il salvagente per l’ex Ilva»

 

Il Biancorosso

calcio
Bari, ceduti Terrani al Como e Costa alla Virtus Entella

Bari, ceduti Terrani al Como e Costa alla Virtus Entella

 

NEWS DALLE PROVINCE

Baril'annuncio
Bari, Disney Store annuncia chiusura: domani sciopero e sit-in dei lavoratori

Bari, Disney Store annuncia chiusura: domani sciopero e sit-in dei lavoratori

 
LeccePaura contagio
Lecce, studente positivo a scuola: controlli in un istituto superiore

Lecce, studente positivo al Covid: controlli in un istituto superiore

 
HomeVerso il voto
Regionali Puglia, Boschi a Taranto: «Votare è importante, rischi bassa affluenza»

Regionali Puglia, Boschi a Taranto: «Votare è importante, rischi bassa affluenza»

 
Foggiala tragedia
Foggia, malore alla guida e finisce contro auto in sosta: muore un 65enne

Foggia, malore alla guida e finisce contro auto in sosta: muore un 65enne

 
Materaarcheologia
Matera, sarà restaurata la balena «Giuliana»

Matera, sarà restaurata la balena «Giuliana»

 
PotenzaL'annuncio
Potenza, conclusi lavori manutenzione: si riavviano impianti a Tempa Rossa

Potenza, conclusi lavori manutenzione: si riavviano impianti a Tempa Rossa

 
BatIl caso
Canosa, «No a ristoranti o bar nell’ex Filantropica»

Canosa, «No a ristoranti o bar nell’ex Filantropica»

 
BrindisiL'evento
Brindisi, per il «Giro d’Italia» del 9 ottobre scuole chiuse e viabilità modificata

Brindisi, per il «Giro d’Italia» del 9 ottobre scuole chiuse e viabilità modificata

 

i più letti

BARI

«Sei divorziato, non ti assolvo»
Caso alla Basilica di S. Nicola

«Sei divorziato, non ti assolvo»Caso alla Basilica di S. Nicola

Forse spinto dall’atmosfera del «Giubileo della Misericordia», tra l’altro alla vigilia di Natale, un barese divorziato e risposatosi solo con rito civile è entrato in un confessionale nella Basilica di San Nicola per chiedere al sacerdote «di turno» l’assoluzione, ma gli è stata rifiutata con un «no» ragionato.

Deluso nelle sue aspettative, ha scritto la sua testimonianza in una lettera inviata alla «Gazzetta». Ecco il testo.

«Io sono cattolico credente, ma anche divorziato e risposato civilmente e padre di una splendida figlia di 7 anni. Il giorno 24 in preparazione al santo Natale, eravamo con degli amici non di Bari nella basilica di S. Nicola e mi è venuto lo "schiribizzo" d'istinto dopo la bellezza di 12 anni di confessarmi. Sono entrato nel confessionale ed era lì ad aspettare un frate anzianotto, il quale mi ha fatto accomodare e mi ha chiesto perché fossi lì e da quanto tempo non mi confessavo.

Quando gli ho detto gli anni, ho cominciato ad intuire che non gli ero molto simpatico. Ma quando gli ho detto che ero divorziato e risposato si è scatenato!!! Mi ha profferito queste parole: "sei in peccato e non sei in condizioni di ricevere alcuna assoluzione". Alchè gli facevo notare quali sono i propositi (non dico di Cristo con il vangelo!!) ma di Papa Francesco, gli ho ricordato la Misericordia e che l'assoluzione la si deve dare a tutti coloro che si confessano. E lui replica: “solo se si pentono del peccato... allora se vuoi uscire dalla condizione di peccato dovresti ascoltare questo passaggio detto da un frate: lasciare la tua attuale concubina e da single anche se divorziato rientreresti fra coloro che non sono in una condizione di peccato!!”

Allora inizio ad innervosirmi non per la risposta del frate ma solo perché questo frate chissa quante altre brutture dirà alla gente ancora. Ancora più peccatore secondo lui perchè prendevo la Comunione, (questo dopo che il Sinodo ha permesso ai divorziati di prenderla... ma lui forse non era a conoscenza ne cosa fosse il Sinodo ne cosa è venuto fuori).

Insomma ne sono uscito avvilito per aver incontrato un personaggio di chiesa che merita di andare in pensione ma ancora più fortificato dentro. Insomma io comunque ho trascorso il Natale da Cristiano ma senza assoluzione, ma a lui io gli dissi che probabilmente non avrebbe trascorso un buon Natale per l'errore che aveva commesso.

Il priore della Basilica di S. Nicola dovrebbe ogni tanto rendersi conto dei danni che possono compiere certi frati».

La testimonianza affidata alla «Gazzetta» arriva pochi giorni dopo l’apertura della «porta santa» anche nella Basilica di San Nicola, nell’anno del «Giubileo della misericordia» indetto da papa Francesco. Un rito officiato dall’arcivescovo, mons. Francesco Cacucci per un percorso di «redenzione speciale» dei peccati, proposto nella Basilica secondo un itinerario suggerito attraverso alcune postazioni particolari all’interno della chiesa retta dai Padri Domenicani, nella cui cripta sono custodite le spoglie di San Nicola.

La novità di questo Giubileo straordinario è la diffusione in tutte le Chiese locali di Basiliche e Cattedrali delle «porte sante», condizione che non rende più necessario il pellegrinaggio a Roma per chiedere la «cancellazione» dei propri peccati dopo il percorso spirituale suggerito dai religiosi.

In questo ambito l’Arcidiocesi di Bari-Bitonto ha appunto deciso - come annunciò l’arcivescovo Cacucci - di «potenziare» il numero dei sacerdoti a disposizione della gente per il sacramento della confessione, tappa considerata necessaria per compiere il percorso giubilare.

Un’ultima notizia. A febbraio il papa invierà nelle diocesi i «missionari della misericordia», religiosi abilitati ad assolvere quei peccati gravissimi che solo la Santa Sede o il Vescovo possono «rimettere» con l’assoluzione. In questa categoria rientra l’aborto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rossini

    01 Gennaio 2016 - 11:07

    Questa, naturalmente, è la versione del "cattolico credente" divorziato e risposato civilmente. Come siano andate effettivamente le cose non lo sapremo mai perché il "frate anzianotto" non potrà mai dire la sua. In ogni caso al "cattolico credente" vorrei dire che l'assoluzione SI CHIEDE ma non si può "PRETENDERE". Lui, invece, la ESIGE ed allora non disturbi i preti perché se l'è già data da sé.

    Rispondi

  • BitterColin

    31 Dicembre 2015 - 22:42

    Ha fatto bene il frate a ricordare al fratello che la fede non è una opinione che si legge sui giornali e che si adatta di volta in volta alle mode del momento, ma qualcosa di più profondo. Il pentimento è conseguenza della voglia di riparare al danno fatto, non semplicemente un pensiero che oggi c'è e domani va via e visto che è l'anno giubilare, sai che ti dico, mi confesso e mi ripulisco...

    Rispondi

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie